Pianiga, 5 stelle criticano l’Amministrazione

PIANIGA. I risultati alle elezioni politiche del 4 marzo sembrano aver già alzato i toni del dialogo del movimento 5 stelle pianighese nei confronti della maggioranza comunale attuale. Al centro dell’attenzione l’acquisto da parte del Comune di villa Querini-Calzavara Pinton e la vendita della rete di distribuzione del gas.

I consiglieri Nacchi, Baracco e Zanetti denunciano queste operazioni economiche a loro parere tutte rivolte a coprire la “voragine economica che si è creata con l’acquisto di un’antica casa padronale di campagna, una scelta che crea un buco sul fondo di un secchio che si svuota sempre di più. Sei milioni di euro dovranno essere versati nel secchio e, anche se era stato detto diversamente, non basteranno. Ecco allora che si cominciano a vendere i gioielli di famiglia, come la rete di distribuzione del gas da cui spera di ricavare 3 milioni di euro”.

“Ma siccome è una scelta pesante – proseguono i pentastellati – per fortuna la legge obbliga a dichiarare il motivo per cui si decide di vendere un patrimonio della comunità, ed è così che nella stessa delibera del 1 febbraio scorso si legge che l’alienazione di un bene così strategico per la collettività viene decisa per pagare ulteriori lavori in Villa Querini-Calzavara Pinton”.

Inoltre “quel bene non si ripagherà, non permetterà di migliorare la vita delle persone. Per pagarlo dobbiamo rassegnarci a non avere spazi aggregativi per giovani e anziani, a non avere piste ciclabili, né iniziative culturali degne di questo nome e, in futuro, a non poter esercitare una vera pressione per mantenere basse le tariffe energetiche. “

Da parte sua il sindaco Massimo Calzavara respinge le accuse, dichiarandole non corrette. “E’ una minestra riscaldata che dura da 5 anni. Non hanno mai fatto proposte e si attaccano a queste cose. Non si può pensare di governare con la politica del ‘non fare’”.

Sara Zanferrari