San Donà, ancora sull’isola pedonale

SAN DONA’. Potrebbe essere un referendum a decidere le sorti dell’isola pedonale in corso Trentin.

Il vice governatore del Veneto Gianluca Forcolin lo ha annunciato quale primo atto se dovesse essere eletta sindaco Francesca Pilla, appoggiata da Lega, Fdi e tre liste civiche di centrodestra.

La dottoressa Pilla ha parlato del mantenimento della pedonalizzazione nuova di Corso Trentin che in questo cinque anni è stata al centro dello scontro politico in città. Forcolin vuole coinvolgere i cittadini in questa decisione.

“Ci sono ben 4 mila firme contro la nuova isola pedonale”, spiega il vice governatore del Veneto, “da parte di molti commercianti e residenti delusi da questa pedonalizzazione decisa senza sentire alcuno. Non possiamo non tenerne conto. Allora, come primo atto del nuovo sindaco se sarà eletta la dottoressa Pilla, ci sarà questo referendum consultivo che interrogherà i cittadini di San Donà per renderli partecipi di questa decisione”.

“Lo troviamo giusto”, scandisce Forcolin, “nel rispetto di chi ha raccolto migliaia di firme contro questo progetto che ha sollevato anche tante proteste legittime. Sarà un referendum consultivo che non ha concretamente effetti giuridici e amministrativi, ma di cui un sindaco eletto e una giunta non potranno non tenere conto per il progetto definitivo”.

Quanto al terzo ponte che l’amministrazione Cereser vorrebbe vicino a quello ferroviario, sfruttando la vecchia struttura se dovesse essere sostituito a Rfi, Oliviero Leo, altro candidato sindaco del centrodestra, ha presentato il progetto di raddoppio delle corsie del Ponte della Vittoria.

La viabilità sarà sicuramente al centro di questa campagna elettorale da qui alle elezioni del 10 giugno.

Giovanni Cagnassi