AVIS Riviera del Brenta ringrazia i donatori

PIANIGA. AVIS Riviera del Brenta, Associazione Volontari Italiani Sangue, ha consegnato domenica scorsa al Teatro Comunale di Pianiga le benemerenze a ben 77  donatori del Comune di Pianiga, a seguito delle numerose donazioni di sangue effettuate.

Diplomi e spille sono stati consegnati dal sindaco Massimo Calzavara, alla presenza anche del vicesindaco Federico Calzavara, del neoeletto Presidente Avis Riviera del Brenta Giulio Piccolo e del vicepresidente Giuseppe Polo, ora in carica in Avis provinciale, di fronte a un partecipato gruppo di cittadini presenti in sala.

Il sindaco ha manifestato la sua gratitudine ringraziando i donatori per l’importante servizio svolto, a cui ha fatto eco il presidente Avis uscente, Giuseppe Polo, il quale ha ricordato come “L’Avis va avanti perché ci sono volontari. Fatevi avanti, impegnatevi anche nell’associazione. Qui in Riviera siamo in positivo come bilancio donazioni, grazie sicuramente al buon lavoro che è stato fatto nelle scuole, mentre a livello provinciale i dati non sono buoni. Agosto da sempre è un mese disastroso, ma qui siamo ottimisti, avendo avuto più di 200 ragazzi che hanno iniziato a donare e speriamo continueranno”.

Piccolo ringrazia in modo speciale l’amministrazione perché appoggia Avis con una particolare sensibilità: infatti, essendo anch’egli residente del Comune di Pianiga, racconta di aver ricevuto come donatore non solo la lettera di ringraziamento di Avis ma anche una lettera particolare da parte dell’amministrazione locale: “Piccoli gesti che però fanno capire come ci sia un’attenzione che va al di là del dovere”.

Conclude il vicesindaco: “Dobbiamo essere orgogliosi di essere donatori, e invitare altre persone a donare. Più persone donano, più riusciremo a coprire tutti i mesi dell’anno, compresi quelli più critici”.

Alla cerimonia, molto sentita, è seguito un piccolo buffet.

Avis prosegue in queste settimane la consegna delle benemerenze nei vari comuni della Riviera, trasmettendo con sé i valori che la muovono e stimolandoci a sentirci responsabili di questo bene che è la nostra Comunità, chiedendoci di impegnarci in prima persona donando qualcosa di nostro, che vale tantissimo per chi si trova nel bisogno.

Sara Zanferrari