Il Controllo di Vicinato in mano ad Antonella Chiavalin

Antonella Chiavalin premiata a Palazzo Ducale

“I gruppi attivi in Veneto sono 560. Persone attive oltre 6000! Per gruppo si intende minimo 10 persone di un quartiere che si tengono in contatto tramite un profilo WA appositamente creato. Si comunica cosa accade nel quartiere, se ci sono allarmi che suonano, se ci sono persone “foreste” che si aggirano. Queste persone girano, appena hanno tempo per il quartiere, vuoi con il cane, con il nipotino oppure fanno jogging sempre con gli occhi aperti ed il telefonino alla mano.
Ogni gruppo ha un referente/coordinatore che, se ritiene la notizia fondata avvisa immediatamente il coordinatore cittadino che fara’ la segnalazione ai CC o polizia. Con questo sistema si filtrano eventuali falsi allarmi e si crea una simbiosi con le forze dell’ordine”. Con queste parole Antonella Chiavalin spiega il significato della funzione dei comitati del controllo di vicinato dei quali è la coordinatrice responsabile del Veneto. La sua funzione è quella di andare in tutti i comuni della regione per spiegare cos’è il CDV, in primis ai Sindaci e poi alla giunta ed infine, con incontri pubblici ai cittadini.

“I comuni che partecipano si impegnano ad affiggere cartelli creati che vengono distribuiti in giro per la città/paese. Questo non significa che non ci saranno più furti o altro ma semplicemente indica al malintenzionato che la città è vigile” continua la Chiavalin.

Antonella fa questo da anni ed il 25 aprile 2017 è stata premiata personalmente presso il Palazzo Ducale di Venezia, davanti al Sindaco Brugnaro, Sindaci di molte città, autorità varie, Prefetto come persona che si è distinta nel mondo civile, sempre attiva per il prossimo.

Antonella, da oltre 18 anni è anche Presidente di un’associazione a Spinea che si occupa del benessere degli animali. Organizza raduni, partecipa a staffette per portare cani da tutta Italia verso una destinazione adeguata. Finanzia tutto questo con il proprio lavoro da sempre.E’ stata anche l’artefice del patto tra comuni e prefetti per garantire la sicurezza del vicinato. “Il protocollo per il controllo del vicinato è stato ufficialmente firmato dalla Prefettura di Venezia con 13 comuni del veneziano. Una vera e propria novità in Italia, che vedrà collaborare municipi, forze dell’ordine e comitati locali di cittadini sentinelle. A San Donà di Piave, Mira, Martellago e Spinea i cittadini si sono attivati già a partire dal 2013, ma con questo nuovo accordo con le istituzioni entrano in lizza anche i comuni di Campagna Lupia, Cavallino-Tre Porti, Fiesso d’Artico, Marcon, Meolo, Noale, Noventa di Piave, Portogruaro e Quarto d’Altino. Una tappa essenziale per raggiungere questo importante accordo è stata anche la creazione del coordinamento provinciale Venezia-Padova-Treviso, “sezione locale numero 1 nazionale”, (presieduta proprio da Antonella Chiavalin) per costruire una fitta rete di contatti con sindaci e forze dell’ordine”.

Antonella Chiavalin sarà, dunque, responsabile della sezione locale “Venezia–Padova–Treviso”, partita dai soci del Veneto e deliberata all’unanimità dal comitato esecutivo. Le sue attività saranno regolate dallo statuto, dal codice etico e dai regolamenti dell’associazione.
«La sezione nasce dall’esigenza di avere un riferimento in ambito regionale», spiega Antonella, «per i gruppi presenti sul territorio e per avere anche un punto di riferimento nei confronti delle amministrazioni comunali con le quali ci troviamo ad operare. Il controllo è un metodo di sicurezza partecipata tra cittadini che sorvegliano la propria zona abitativa; bisogna essere sensibili, conoscerci tra noi ed essere più attenti a quello che ci succede attorno. Serve dialogo, bisogna essere una comunità che si viene incontro, si aiuta e comunica”. Antonella Chiavalin, infine, lancia un appello nel quale dice che bisogna vivere a testa alta ed interessarsi alla vita degli altri ed alla propria; vivere in comunità deve diventare uno stile di vita.

A.C.M.