Convegno “Tempo e Volontariato”

Si è tenuto il giorno sabato 17 dicembre presso il padiglione Rama dell’Ospedale all’Angelo il convegno “L’importanza del tempo nel mondo del volontariato”. Tema della mattinata il tempo, proposto sotto molteplici punti di vista, ma ogni argomentazione portava in se il senso del “valore”.

L’introduzione a cura del dottor Giovanni Poles ha spiegato l’importanza dello spendere bene il tempo aprendo all’intervento di Giorgio Brunello presidente del CSV (Centro dei Servizi per il Volontariato della Città Metropolitana di Venezia). Il Presidente ha promosso una riflessione sul peso del volontariato per la società in termini di ore donate, ha accennato alle riforma del terzo settore in atto, e sulle modifiche delle politiche di sostegno agli ODV.
Don Dino Pistolato nel suo intervento ha considerato l’importanza di usare al meglio il tempo e di prendere coscienza che esso non è domani o ieri ma è sempre oggi. Ha definito come punto d’osservazione il riflettere se quanto da ognuno fatto, sia sempre il meglio di quanto si poteva fare o almeno qualcosa di importante.

Ad esporre la figura dell’Univesità IUSVE nel , Nicola Giacopini, Direttore del dipartimento di Psicologia.
L’Assessore Simone Venturini ha sottolineato il valore della qualità del tempo investito nel volontariato ed il rilievo dato a questo dalla scelta di sottrarlo ai propri cari. Ha definito i volontari come vero legante del welfare.
Massimo Folador, imprenditore e scrittore, ha presentato una parte del suo cammino personale e della sua crescita.

Cristian Crocetta, docente di pedagogia, propone la distinzione tra il tempo che noi viviamo ed il tempo esterno a noi, un tempo misurabile che non viene influenzato da noi. Una citazione di “Kung Fu Panda” ha fatto sorridere tutta la platea agevolando la rilassatezza che in pochi secondi ha riportato l’attenzione ai livelli di inizio conferenza facendo sparire l’impegno delle due ore passate. Ha mostrato inoltre la visione trasformativa del volontariato “quando dono ricevo”.
Gianfranco Pozzobon, ha presentato degli strumenti normativi del welfare e del volontariato.
Il mons. Dott. Renzo Pegoraro ha sottolienato l’importanza del tempo dedicato a chi nella sofferenza nei diversi modi di approcciare il volontariato; dalla presenza del vicino di casa, al volontariato professionale il quale non si deve sostituire ai servizi professionisti.

Giacopini ha introdotto l’esperienza di alcuni giovani studenti dello IUSVE spiegando la presenza dell’Università nel mondo del volontariato, esposta da uno dei testimoni.

L’incontro si è concluso con il Concerto di Natale ad opera del gruppo Joy Singer.

 

di Titton Manolo