Associazionismo

Cristiani e musulmani sul cammino dialogico e spirituale: incontro a villa Concina venerdì 1 alle 20.30

DOLO. Venerdì 1 marzo alle 20.30 nella sala polivalente della barchessa di Villa Concina si terrà un incontro il cui intento è rafforzare la convivenza e il dialogo tra le persone provenienti da culture e fedi differenti: un musulmano, il professor Moulay Zidan El Amrani e un cristiano, Don Nandino Capovilla, daranno il loro contributo al tema della convivenza tra fedi e culture all’insegna della conoscenza e dell’abbattimento dei muri della paura e dell’ignoranza.

L’evento è organizzato dalle associazioni dolesi  “Il Portico”, Associazione di promozione sociale,  “Il Ponte”, Associazione per il dialogo e “Catarsi”, Associazione di volontariato, in collaborazione con il Comune di Dolo.

Un evento culturale sul tema del dialogo e convivenza tra le persone provengono da culture e fedi differenti, partendo dalla conoscenza e il rispetto reciproco per un dialogo produttivo, e per dimostrare attraverso le testimonianze dei due relatori prof. Moulay Zidane (docente presso Università di Padova, arabista, esperto sull’islam Europeo) e Don Nandino Capovilla (parroco nel quartiere multietnico della Cita a Marghera VE, già coordinatore di Pax Christi, scrittore e promotore di iniziative di integrazione ed accoglienza) che la convivenza non è un’utopia, Basta crederci e impegnarsi per consolidare la pace sociale, che purtroppo è scossa dalle conseguenze dei conflitti internazionali, dalle guerre, persecuzioni e da una parte di esponenti politici irresponsabili che per scopi elettorali alimentano la paura e la diffidenza e dividono le diverse compagini sociali.

Oggi, come ieri, c’è un immenso bisogno di confrontarsi per poter rinforzare la conoscenza e la fiducia reciproca tra i membri della società e tra le persone.

A questo proposito, i Cristiani e i Musulmani non hanno una difficoltà teorica a raccomandare la fraternità o la convivialità universale. Tuttavia, nella pratica devono collaborare con tutti gli uomini di buona volontà per ricostruire e consolidare ogni giorno questa convivenza attraverso il dialogo continuo.

Lo scopo di questa iniziativa è quello di segnalare che il convivere non è la missione di un solo popolo o di una sola religione, bensì una responsabilità globale di tutta la collettività umana riunita attorno allo stesso ideale e chiamata a realizzarlo, grazie ad una forza morale che incita al dialogo.

La costruzione della convivenza va rafforzata ed ha forte bisogno del concorso di tutte le religioni e di tutte le ideologie e soprattutto delle singole persone che vivono le une affianco alle altre, nelle scuole, nei luoghi del lavoro, nei condomini, negli spazi associativi ed aggregativi, nei quartieri, nelle città.

Modererà l’incontro Anna Chiara Marchiori, dell’Associazione Catarsi, laureata in Servizio Sociale, e Master sull’Immigrazione: fenomeni migratori e trasformazioni sociali, studiosa di cittadinanza sociale e interculturalità.

A fine dibattito sarà offerto a tutti i presenti un buffet multietnico.

Sara Zanferrari

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