Grande successo per la cena multietnica a Mira

MIRA. Condividere il cibo e la tavola fin dall’antichità è il modo per dare il benvenuto, per far sentire l’altro non solo accettato, ma alla pari e scelto.
Come Ulisse quando nelle tappe del suo lungo viaggio per mare siede con tutti coloro che gli offrono ospitalità e racconta le sue esperienze, così anche nella Bibbia ci sono numerose allegorie inerenti al valore di spezzare il pane con i viaggiatori o con chi viene da terre lontane.

Con questo spirito l’Associazione Argo, che gestisce il centro giovanile Dedalo di Mira, assieme ai richiedenti asilo ospiti all’Ostello a Colori di Giare, gestito dalla Cooperativa Città So.La.Re, ha organizzato una cena multietnica a conclusione dei corsi di italiano a cui hanno partecipato 15 dei 25 ragazzi attualmente presenti nella struttura.

Serata sostenuta anche dal Comune di Mira e la Parrocchia di Mira Porte che ha messo a disposizione la sala parrocchiale. Presenti gli Assessori alle Politiche Sociali, Chiara Poppi, e alle Politiche Giovanili Elena Tessaro, e i Consiglieri Maurizio Barberini, Morena Muraro e Giuseppe Ardolino.

La cena è stata un bel momento di incontro, scambio, racconti, musica e balli, anche di progetti, di crescita e di sogni su come continuare il cammino insieme.

Raccontano gli organizzatori: “Abbiamo visto negli scorsi mesi e in più di un anno di scuola di italiano al dedalo che la Riviera del Brenta e Mira in particolare sono territori accoglienti dove le persone hanno ancora voglia di darsi da fare per aiutare chi ha bisogno e stare dalla loro parte nelle giuste battaglie che combattono per diritti e dignità”.

Alla cena ha seguito un momento dedicato a musiche e balli, al cui termine è stato lanciato l’appello per la Marcia dell’umanità del 3 febbraio a Chioggia , invitando all’assemblea organizzativa al portico di giovedì 25 gennaio.
Sara Zanferrari