Insieme per i nostri figli e per noi stessi

Bojon – “Famiglie e Abilità è un’Associazione nata nel 2012, fondata da noi genitori di bambini in età evolutiva con difficoltà psico-fisica e relazionale residenti in Veneto, nella Riviera del Brenta, in provincia di Venezia, racconta Alessandra Boran, presidente dell’associazione. Prima stavamo a Campagnalupia ma ci siamo spostati a Bojon in un appartamento in comodato d’uso grazie alla Banca Annia che inaugureremo l’8 luglio. Da alcuni anni ci trovavamo per trascorrere serate in compagnia, per scambiarci esperienze, per raccontarci le nostre preoccupazioni e il numero di famiglie, nel coso di questo tempo, è aumentato”.

Come è nata l’associazione? “Così, con spontaneità, con il desiderio di:

  • Sostenere le famiglie dei bambini con difficoltà e con disagio valorizzandone le potenzialità abilitative attraverso la creazione di gruppi di solidarietà all’interno dei quali trovare informazione e formazione.
  • Sostenere il bambino con disabilità e con disagio attraverso la progettazione e l’attuazione di iniziative atte a garantire l’apprendimento di tutte quelle autonomie necessarie per una vita sociale il più indipendente possibile.
  • Collaborare con le strutture scolastiche, ludico-sportive e altre associazioni non lucrative,favorendo l’introduzione e la diffusione di strategie di intervento educativo di dimostrata efficacia di stampo cognitivo-comportamentale.
  • Promuovere interventi e progetti di sensibilizzazione per la crescita di una cultura dell’inclusione sociale del soggetto disabile e/o disagiato.
  • Diffondere una generalizzata preparazione sulla disabilità ad ogni livello della società attraverso corsi di formazione per operatori e volontari.

Chi seguite? “I nostri Bambini stanno nella fascia di età 2-14 con difficoltà di apprendimento (disturbo della lettura, della scrittura, del calcolo, dislessia, disgrafia), disabilità intellettiva, autismo, difficoltà nello sviluppo motorio, fisico linguistico, cognitivo.
Difficoltà o disturbi nella sfera affettivo-emotiva, relazionale, del comportamento e ADHD.
Compromissione della capacità di autonomia personale e sociale”.

Che cosa proponete? “Ai bambini e alle famiglie offriamo:

  • Valutazioni per le diverse problematiche tipiche dell’età evolutiva.
  • Implementare le autonomie, le abilità cognitive e relazionali attraverso trattamenti di stampo cognitivo-comportamentale
  • Interventi riabilitativi attraverso i principi dell’analisi comportamentale applicata ABA (Applied Behavior Analysis).
  • Aumentare le competenze comunicative attraverso training specifici, con il supporto laddove necessario di strumenti alternativi:
  • Training Mand
  • Comunicazione Aumentativa e Alternativa (C.A.A.)
  • Linguaggio dei segni (LIS)
  • Potenziamento cognitivo per bambini con ritardo mentale o deficit di attenzione e di iperattività (ADHD).
  • Training autoregolativo per bambini con ADHD o disturbi del comportamento.
  • Parent Training
  • Percorsi di consapevolezza e di sostegno genitoriale
  • Teacher Training
  • Corsi di formazione

Come interagite? “L’Associazione nasce da famiglie per le famiglie. Lo Statuto che abbiamo voluto prevede interventi mirati , dall’organizzazione e gestione di servizi specifici di formazione e sostegno alla genitorialità, ai gruppi di automutuoaiuto, all’organizzazione di corsi e convegni per l’aggiornamento e non ultima, una particolare attenzione ai fratelli dei bambini con disabilità spesso anch’essi vittime di disagio.
Vengono attivati interventi pedagogici individuali o di gruppo, Parent Training e Percorsi di Consapevolezza Genitoriale che mirano a:

  • potenziare le interazioni efficaci con i propri figli
  • favorire la reciprocità e la competenza comunicativa con il figlio, con il partner e con eventuali fratelli
  • confrontarsi e condividere le proprie esperienze con altri genitori
  • risolvere problemi specifici presenti nella quotidianità grazie al contributo concreto di professionisti (abilità di copiyng e problem-solving)
  • imparare nuove strategie e tecniche per implementare i comportamenti adeguati del proprio figlio, nei diversi ambiti: relazionale, sociale, comunicativo, scolastico, personale….
  • percorsi di consapevolezza volti a accettare il momento presente
    nonostante le sofferenze che possono essere presenti, facendo leva sulle risorse e sui punti di forza presenti”.

Aiutate anche le scuole? “Strettamente legata all’autonomia e alla comunicazione del bambino nonché alla sua famiglia, è LA SCUOLA che svolge un ruolo particolarmente importante. E’ quindi necessario che vi sia collaborazione e desiderio comune di benessere del bambino e ciò avviene se i percorsi pedagogici dei vari professionisti si completino senza contrastarsi. L’Associazione, attraverso gli specialisti, offre quindi per la scuola:

  • Consulenze
  • Osservazione e screening delle difficoltà in classe
  • Progetti di prevenzione e intervento
  • Corsi di aggiornamento

Il vostro fiore all’occhiello? “È il progetto “disability friendly” che si rivolge ai titolari dei servizi commerciali coinvolgendoli attivamente in un cammino di conoscenza e accoglienza delle persone con disabilità cognitiva e motoria”

 

 

 

A.C.M.