Lavori socialmente utili a Jesolo

JESOLO. Non solo turismo. Finita l’estate Jesolo si trova ad affrontare le difficoltà di chi non trova un impiego quando la città balneare si ferma e non fornisce più le opportunità del lavoro estivo.

Continua l’impegno concreto dell’amministrazione comunale per aiutare le persone che faticano a trovare lavoro. Roberto Rugolotto, assessore alle Politiche Sociali, ha annunciato un nuovo piano. Sono otto le persone che hanno trovato impiego come “facilitatori pedonali” nell’ambito di un progetto promosso dai Comuni di Jesolo e Meolo e finanziato dalla Regione del Veneto con fondi europei.

 

L’iniziativa si incardina nel progetto “Fondo di sostegno e azioni di rilancio”, già attivo nel comune di Jesolo dal 2012, ed è realizzata in collaborazione con Cooperativa Sociale Co.Ge.S. di Mestre e Consorzio Insieme di Portogruaro, con l’obiettivo di favorire il reinserimento sociale e lavorativo di persone che hanno difficoltà a reinserirsi nel mondo del lavoro.

“Con la realizzazione di questo progetto”, spiega Roberto Rugolotto, “l’amministrazione comunale continua il suo impegno concreto per aiutare le persone che hanno difficoltà a trovare un lavoro. In questo caso siamo riusciti a finanziare l’attività utilizzando fondi europei, assicurando nel contempo un servizio alla nostra comunità”.

Il progetto ha consentito di impiegare 15 persone, attraverso un percorso formativo e un contratto di lavoro subordinato della durata di 6 mesi per 20 ore settimanali, in attività che interesseranno “servizi di interesse generale e rivolti alla collettività”. In particolare 8 persone sono state impiegate come facilitatori pedonali negli attraversamenti pedonali in prossimità delle scuole e hanno iniziato la loro attività in questi giorni.

“In questi mesi”, conclude l’assessore, “è stato possibile garantire la presenza di operatori facilitatori negli attraversamenti pedonali grazie alla disponibilità di alcuni volontari: mi sento quindi in dovere di ringraziare il comando della Polizia Locale, i volontari della Protezione Civile, le associazioni dell’Aeronautica, dei Bersaglieri e dei Carabinieri per la collaborazione che hanno assicurato in attesa che fosse conclusa la procedura di selezione”.

Giovanni Cagnassi