Le associazioni animaliste schierate contro il maltrattamento degli animali

E i volontari difendono gli operatori dell’Usl 4, impegnati nel controllo di tutte le situazioni al limite. Le associazioni locali del Basso Piave Ada, Adas, Con Fido nel Cuore, Leida, Oipa, Enpa hanno analizzato il caso di un anziano cui sono stati tolti ben 7 cani perché trovati in condizioni precarie in via Piave 1 a Musile.

La questione interessa in realtà decine di famiglie i tutto il territorio, cani, gatti e altri animali che non vengono accuditi e custoditi come dovrebbero.

“In merito alle notevoli segnalazione che spesso noi associazioni siamo costrette ad inoltrare”, precisano i referenti, “agli operatori dell’Usl 4 in quanto organi preposti e di competenza nel caso di detenzioni non idonee al benessere di animali, e senza voler scendere nel merito del caso di Musile a noi noto per le svariate segnalazioni, possiamo dire con certezza che quando un veterinario dell’Usl4 controlla l’idoneità o meno del modo in cui viene tenuto il cane, prima di proseguire ad uno spostamento dell’ animale viene sempre invitato il proprietario ad adeguarsi alla normativa e viene data una tempistica adatta. Noi associazioni cogliamo l’occasione per ricordare che vi è una aumentata sensibilità da parte delle persone nel considerare gli animali domestici degni di luoghi asciutti puliti e spazi adeguati.

Pertanto, spesso le persone che segnalano sono semplicemente dispiaciute per l’ animale e le condizioni in cui vive e viene tenuto. Molto spesso il dialogo , il buon senso e la collaborazione portano ai risultati sperati e alla consapevolezza che un animale domestico va tenuto con cura, altrimenti è meglio non prendersi tale impegno”. Altri controlli saranno effettuati in questi primi mesi dell’anno per non abbassare la guardia a tutela degli animali che da soli non possono difendersi.

Giovanni Cagnassi