Nasce l’Associazione ‘Le Vie di Dolo’

DOLO. Nelle prossime settimane sarà presentata ufficialmente, ma ormai è tutto pronto, l’associazione “Le vie di Dolo” è una realtà: commercianti, professionisti e cittadini insieme per promuovere la città.

La nuova realtà, nata dopo un proficuo confronto durato alcuni mesi con l’Amministrazione Comunale, rappresenta una novità assoluta per la città poiché raccoglie, senza distinzione alcuna, tutti i commercianti del centro dolese, alla quale si aggiungeranno anche professionisti e cittadini, dopo decenni di relazioni “difficili” tra gli esercenti delle diverse zone.

L’obiettivo della nuova associazione, ispirata in modo significativo dalla pluridecennale esperienza dell’Isola Bassa, è quello di partecipare attivamente alla promozione del territorio e del commercio al dettaglio, creando eventi che permettano alla Città di essere sempre più interessante e a tutti i cittadini di preferire i negozi ai centri commerciali e agli acquisti online.

“L’Amministrazione Comunale di Dolo” – commenta l’Assessore Matteo Bellomo – “è molto soddisfatta di questo passo in avanti compiuto dai commercianti dolesi. Lo diciamo da tempo: soltanto lavorando tutti insieme, siglando un patto di collaborazione e lealtà tra imprenditori e Comune, è possibile promuovere la Città e costruire le condizioni perché i nostri negozi di prossimità, presidio essenziale anche in termini sociali e di contrasto alla desertificazione dei centri e al degrado, possano trovarsi nelle migliori condizioni per lavorare e crescere.”

 “Questa nuova realtà” – continua l’Assessore – “insieme alle attività che stiamo predisponendo attraverso il “Distretto del Commercio” e a quelle turistiche in capo all’OGD, costituisce uno strumento essenziale che, ne siamo certi, garantirà le giuste risposte.”

“La soddisfazione per questo fondamentale passaggio” – conclude Matteo Bellomo – “è duplice poiché dimostra come oggi vi sia una nuova mentalità tra gli operatori i quali, attraverso lo stimolo prodotto dall’Amministrazione Comunale, sono riusciti a superare quelle storiche rivalità che, per decenni, hanno impedito di giungere alla costituzione di un’Associazione unica che, al pari di Isola Bassa, lavori andando oltre le differenze.”

Sara Zanferrari