Parte l’attività della Croce Serenissima Riviera del Brenta

DOLO. A quasi 3 anni dalla sua costituzione a Dolo, finalmente potrà partire nel territorio l’attività dell’Associazione Croce Serenissima della Riviera del Brenta.

L’associazione senza finalità di lucro è nata per volontà di un gruppo di persone operanti nel volontariato sociale e l’assistenza nel febbraio del 2015 ed era all’epoca presieduta da Giuliano Trevisan. Ora sta per partire, ed il suo scopo sociale sarà quello di fornire un servizio alla cittadinanza attraverso l’attività primaria del trasporto di infermi. Questo tipo di trasporto riguarda quelle necessità che, per vari motivi spesso di carattere economico o pratico, le persone non riescono a compiere autonomamente; un trasporto quindi effettuato attraverso personale volontario addestrato al ‘Primo soccorso’ e per il quale l’associazione non chiederà compensi definiti con tariffe, ma accetterà donazioni volontarie.

Fra le attività di Croce Serenissima anche il trasporto nazionale ed estero, interventi di primo soccorso per assistenze sanitarie in eventi socio-culturali, eventi sportivi e di intrattenimento, nonché la formazione per la popolazione attraverso corsi di primo soccorso effettuati con l’apporto di dottori e infermieri professionali.

L’associazione sta per partire con l’attività grazie ad un’ambulanza donata dalla ditta Armando Gobbo srl di Dolo e la sede si trova presso il Centro Anziani ‘Bosello’ a Dolo. L’attuale presidente Giuliano Salvagnini spiega che per cominciare davvero manca ancora qualcosa: “Attendiamo l’autorizzazione da parte della Regione. Siamo in attesa della firma su un documento di autorizzazione per l’uso dell’autoambulanza, che contiamo di ricevere subito dopo le festività natalizie.”

E prosegue – “Abbiamo già numerose richieste di persone che hanno necessità di utilizzo del mezzo ed anche di manifestazioni sportive ed appena ci sarà data la possibilità partiremo subito.”

La squadra operativa al momento è formata da 14 volontari di cui 9 abilitati alla guida dell’autoambulanza ed al ‘primo soccorso’, mentre 5 sono volontari per così dire “semplici”. A gennaio è però prevista la partenza di un nuovo corso in modo da aumentare il numero dei volontari.

Sara Zanferrari