‘Progetto Martina’ del Lions Stra Host Riviera negli istituti di Dolo

DOLO. Si è appena concluso anche quest’anno il ‘Progetto Martina’ del Lions Club, rivolto ai ragazzi della scuola secondaria, che ha visto la partecipazione e l’interesse di 288 studenti degli istituti Liceo Galilei e Maria Lazzari di Dolo.
Alla presenza del Sindaco Alberto Polo ed i rispettivi Dirigenti scolastici Luigi Carretta e Aurora Zanon, il Lions club Stra Host Riviera del Brenta ha consegnato un attestato di gradimento agli istituti per la sensibilità dimostrata verso il ‘Progetto Martina’.
Lions Stra Host, Progetto Martina, Dolo liceo GalileiMartina era una giovane donna malata di tumore, la quale ha lasciato un testamento nel quale chiedeva espressamente “che i giovani siano accuratamente informati e educati ad avere maggior cura della propria salute e maggiore attenzione al proprio corpo”. La lotta contro i tumori infatti si vince con la cultura, questo è il messaggio del progetto.
Il ‘Progetto Martina’, iniziato a Padova nel 2000, è diffuso ormai in tutta Italia e nel mondo.

I medici, il dottor Barina e la dottoressa Afshar Haleh, assieme a Flavio Valentini durante la chiacchierata con gli studenti hanno consigliato l’importanza di prendere coscienza che mettere in atto piccoli ma importanti accorgimenti per evitare un tumore o sottoporsi a test diagnostici preventivi, quando ci sente sani, non si ottiene con gli slogan né con il proibizionismo o con il terrorismo, ma richiede conoscenza e impegno sociale. Tutto ciò significa cultura e la scuola è il luogo ideale essendo essa la culla della cultura. Il Progetto Martina ha ricevuto il patrocinio del Senato della Repubblica, Ministero della salute, Ministero dell’ istruzione e altri come Fondazione Veronesi e LILT.

Lions Stra Host, Alberto PoloIl gran numero di persone già affette da un tumore, ma in vita, dimostra chiaramente che in molti casi questa malattia può essere controllata e vinta.
La conoscenza che ci si può difendere dai tumori e che si può vincerli, permette a tutti, anche a coloro che non si ammaleranno mai di tumore, ma che vivono con la paura di ammalarsi, di vivere con maggior serenità la propria vita.

Sara Zanferrari