Quando si ama la propria città

Tutto nasce quasi per gioco nel lontano 2013. Un gruppo di cittadini di Mestre decide di creare un “gruppo” su Facebook, il famoso social network per parlare solo di Mestre, ricordarla come era un tempo, postando vecchie foto tra rimpianti e ricordi. Il passo è breve. Da quella cinquantina di persone iscritte, il numero sale velocemente così come la simpatia che porta i diretti interessati a lasciare a casa i pc e incontrarsi di persona. Ecco che Andrea Sperandio, Paolo Vistosi, Lucia Cavasin, Luigi D’Este, Alberto Rusconi, Stefania Di Bin decidono di fondare Mestre Mia, con il semplice intento di creare un’associazione culturale dedicata solo a Mestre. Con il tempo l’associazione cresce e si evolve e si dota di uno statuto. Presidente viene eletto su richiesta di tutti Andrea Sperandio, come vice Presidente, Lucia Cavasin e come segretario Tesoriere, Alberto Rusconi. I consiglieri sono: Massimiliano Vono, Guido Bertoldo, Fulvio Busetto e Sabina Schiavuta

Quando nasce, il gruppo (nel giugno del 2013) l’idea è dell’amministratore della pagina “Mestre immagini antiche”, Sergio Cavallaro. Adesso il gruppo conta quasi 4000 iscritti ed il filo conduttore che li unisce è l’ amore per Mestre, la “Loro” città.

Andrea come avete iniziato?“Abbiamo iniziato postando foto, immagini, video, ricordi di Mestre che fu, coinvolgendo sempre più persone e muovendo sempre di più gli animi. Da un’idea di un iscritto alla pagina facebook, è nato il Gruppo Mestre Mia con il primo evento”

Cosa vi spinge? “Forti della passione che ci lega, forti dell’ entusiasmo che riscontriamo nei Mestrini ad ogni nostra iniziativa, sostenuti da Municipalità e Confcommercio, fin dal primo evento, e via via da vari sponsor nei passi successivi, mettendoci tutto il nostro impegno, le nostre forze, continuiamo a regalarci e a regalare emozioni. Ora siamo a tutti gli effetti un associazione alla quale è possibile iscriversi, per aiutarci a continuare in questo appassionante lavoro. Adesso l’Associazione conta oltre 150 iscritti senza considerare i seguaci del social network, e proprio da un idea di un iscritto al gruppo è nato il primo evento il 27 settembre 2013, iniziato nel pomeriggio con proiezione di un video a ciclo continuo sulla storia di Mestre, continuato con la proiezione di immagini sulla parete del Centro le barche, con un pianista ed un chitarrista che hanno accompagnato la lettura di poesie, con musiche e balli tipici dell’ 800, con la premiazione finale di persone che hanno fatto la storia di Mestre nell’arte, nella musica e nello sport. alcune persone con abiti d’epoca originali, forniti da Benito Sposato, hanno passeggiato per il centro creando un atmosfera davvero particolare.

Poi siete cresciuti ancora. “Il 29 marzo 2014 presso l’Istituto Pacinotti abbiamo raccontato la storia del Petrolchimico, con chi l’aveva vissuta in prima persona, con proiezioni dell’epoca e con i racconti del Signor Aldo Arbizzani. Il 22 novembre 2014 è partito l’evento Parco Ponci, assieme alla scolaresca della scuola Vecellio abbiamo raccontato la storia del parco, rievocando ricordi in chi l’aveva “ vissuto” e regalando un sogno a chi non ne conosceva l’esistenza, la mostra allestita nella scuola è rimasta aperta al pubblico per molti giorni, riproposto anche agli ospiti della casa di riposo di Via Spalti”

Adesso avete inoltrato le pratiche per essere registrati all’Albo Regionale come Associazione Culturale No Profit. “Questo è solo l’ultimo passo. Dobbiamo intanto tornare al 2015 quando, ci siamo posti come obiettivo con le foto e i ricordi di una Mestre che fu e che vorremmo rivalutare di far ritrovare ai cittadini quel senso di appartenenza “del sentirsi mestrino”. Una Mestre che era il nostro punto di aggregazione, che era il nostro “ nido” ci hanno permesso di farlo nella Torre Civica; ci aiutano i mestrini del fermodellismo con i loro plastici, ci aiuta il Museo di Forte Marghera con reperti storici, tornano i figuranti e gli abiti d’epoca. Vorremmo riuscire ad emozionare ancora una volta i mestrini che ci danno la forza di continuare a regalare e a regalarci emozioni”.

E ancora..“Nel 2016 a settembre in Provvederia abbiamo tenuto una Mostra del documento di Ottone III e in ottobre 2016 una Mostra fotografica in calle Legrenzi. Nello stesso anno abbiamo ricordato i 150 anni dell primo sindaco di Mestre presso il Laurentianum e organizzato una raccolta viveri per la San Vincenzo, in piazza Ferretto. Quest’anno invece, in collaborazione con Sergio Barizza, abbiamo presentato “La Storia raccontata da Sergio Barizza in 2 puntate e Mestre MIA ha consegnato delle Targhe Commemorative a 10 mestrini (5 uomini e 5 donne)”.

Mestre ha una sua storia, anche più antica di Venezia. E’ stata comune fino all’arrivo del fascismo con il Conte Volpi che l’ha voluta unita a Venezia per sfruttarne il potenziale di porto Marghera. Siete allora pro o contro la separazione? “C’è libera scelta per tutti. Non siamo politicizzati e non vogliamo essere strumentalizzati. Sono tutti ben accetti, basta che nel cuore abbiano Mestre”

Qual è il prossimo evento? “Il prossimo evento di Mestre MIA sarà presso la Sala Consiliare della Municipalità il 19/6/17 con l’archeologa Paola Sfameni  che presenterà Lo Sviluppo urbanistico di Mestre dal 1200”

A.C.M.