Ssospesi nell’aria come funamboli

Venerdì 26 gennaio conferenza dell’Associazione Metabolé al Centro Culturale Candiani di Mestre

A partire dal concorso fotografico CorpoMateria del 2016, l’Associazione Metabolé riflette sull’elemento Aria. La leggerezza, l’immateriale, l’invisibile, lo spirituale, come le fasi di passaggio e trasformazione, ne sono i molteplici aspetti. In questo contesto, la figura del funambolo appare sulle nostre teste. Egli infatti cammina pericolosamente sul cavo della vita. Si muove tra due estremi e deve andare avanti. Sa che se cade avrà attraversato l’ostacolo giocando. E’ l’uomo da cui vorremo imparare come vivere con le poche certezze di un filo teso.

Ricordando l’esperienza del funambolo Philippe Petit e lo Zarathustra di Nietzsche, la psicologa e psicoterapeuta Diana Gran Dall’Olio e il filosofo Alberto Giacomelli relazioneranno alla conferenza Sospesi nell’aria come funamboli, prevista venerdì 26 gennaio ore 18.00 presso la sala seminariale del Centro Culturale Candiani di Mestre. Introdurrà la serata la presidente dell’associazione Stefania Bragato.

L’Associazione Metabolé

L’Associazione Metabolé promuove percorsi culturali e solidali sul corpo e le sue trasformazioni. In particolare, quando una persona vive i cambiamenti legati a traumi, a malattie o alla vecchiaia, si scontra con il limite del corpo. Si può soffrire a dismisura perché a esso è affidata la nostra identità e l’accettazione sociale. Il disagio nato dal vedersi diversi da prima, inoltre, aumenta nella società attuale. Imperano infatti modelli di perfezione ed efficienza fisica. Chi vive la metamorfosi sente quindi la necessità di essere guidato nell’elaborare il cambiamento. Le iniziative culturali e i gruppi di psicoterapia proposti dall’associazione stimolano riflessioni individuali e collettive, aiutando a sostenere e accettare il dolore.

Per informazioni: http://www.metabole.it/

Luca Benvenuti