Torna Golden Age

Tra gli ospiti, l’astronauta Umberto Guidoni e il regista Pupi Avati

Torna dal 14 al 17 novembre presso Palazzo del Casinò e il Palazzo del Cinema del Lido di Venezia Gold Age, il forum dedicato agli over 50. Una quattro giorni di incontri, testimonianze, workshop ed esposizioni che approfondiranno molti aspetti legati alla terza età.

Il forum, arrivato alla XIII edizione e promosso dall’Associazione 50&Più, avrà come fil rouge il tema del futuro. “La sera conosce cose che il mattino nemmeno immagina” è il titolo di questa edizione, un viaggio attraverso i prossimi decenni che coinvolgerà illustri relatori e oltre 2000 soci di 50&Più provenienti da tutta Italia.

I nuovi traguardi tecnologici e l’evoluzione delle scienze ci proiettano ogni giorno verso la costruzione di modelli di interazione e stili di vita diversi. Un’accelerazione continua che modifica il vivere quotidiano, la salute, il modo di comunicare e di vivere di milioni di persone la cui speranza di vita si sposta sempre più avanti.

Alberto Diaspro, dell’Istituto Italiano di Tecnologia, solleciterà la curiosità sul tema delle nanotecnologie. Come nella fiaba “Il Baule di Newton”, estrarrà esempi di scienza e nuove tecnologie: dal grafene alle bioplastiche, dal microscopio agli umanoidi, dalle spugne magiche agli occhiali per non udenti, fino a dispositivi prête-à-porter per la tracciabilità genetica del cibo.

E sempre di tecnologia si parlerà con uno dei massimi esperti del settore Roberto Pone che ci mostrerà il mondo delle start up che offrono servizi e strumenti di innovazione digitale per gli anziani. Da eMemory, la piattaforma digitale per gestire la propria eredità digitale, a EpiCura, la prima piattaforma italiana che riunisce fisioterapisti e osteopati che erogano servizi a domicilio, a Pedius, l’app che consente alle persone con problemi di udito di poter utilizzare il telefono in maniera autonoma grazie alle tecnologie di riconoscimento e sintesi vocale, a ScelgoTe, un’agenzia innovativa di ricerca e selezione di assistenti familiari, a Treccani 4.0,dell’Istituto della Enciclopedia Italiana.

In questa evoluzione continua, a cambiare saranno anche le città. Diventeranno davvero più smart (intelligenti) e a prova di anziano? Marco Savio di Planet Idea racconterà l’esperienza della prima social smart city in Brasile per poi ritornare con gli occhi verso l’Italia.

8 passi nel futuro è il titolo dell’incontro che avrà come protagonista Umberto Guidoni, astronauta che ha partecipato a ben 2 missioni NASA e divulgatore scientifico.

Altro tema che sarà affrontato è quello della longevità. Invecchiare è un processo ineluttabile? Quale contributo può venire dalla scienza? Ne discuterà Darja Kanduc, docente e ricercatrice. Elena Dogliotti, biologa e nutrizionista, della Fondazione Veronesi, affronterà il tema della longevità correlato all’alimentazione e alle nuove tendenze alimentari.

Durante il Forum sarà presentato il nuovo dossier del Centro Studi 50&Più “Amare ad ogni età” che approfondisce le modalità e l’attualità dell’amore vissuto a qualsiasi età. Dai matrimoni in età avanzata, al social dating per anziani.

Nella giornata conclusiva Nadio Delai presenterà gli esiti dell’indagine 50&Più-Ermeneia “La responsabilità di essere un anziano attivo” dedicata a indagare cosa pensano gli anziani e come vedono il proprio futuro. L’indagine verrà commentata dal  Sottosegretario al Ministero del Lavoro, On. Luigi Bobba e dal Presidente nazionale 50&Più Renato Borghi.

Parallelamente all’evento si terrà anche la premiazione delle opere finaliste della prima edizione del Concorso internazionale di cortometraggi Corti di lunga vita che approfondisce in questo primo anno il tema incontri e riconoscimenti. A premiare i vincitori sarà il presidente di giuria Pupi Avati.

In questa edizione, 50&Più e la Fondazione Mondo Digitale sperimenteranno la metodologia dell’apprendimento intergenerazionale per rinforzare le competenze digitali dei senior. Previsti 4 incontri formativi di un’ora ciascuno. Grazie al supporto dei nativi digitali i partecipanti acquisiranno alcuni strumenti per una corretta comunicazione in rete. I laboratori si focalizzeranno su: orientarsi all’interno della rete, una conoscenza delle app più usate per essere connessi, i social network e gli strumenti fotografici e video degli smartphone.

N.S.