L'esperto del Risparmio

Perché una rubrica sul risparmio?

pig money box with golden coins

Leggiamo ogni giorno diverse rubriche. Motori, vela, sport, viaggi. Mi è venuta spontanea una riflessione: perché le leggiamo? Interesse personale e soprattutto passione per l’argomento, immagino. Allora perché leggere una rubrica sul risparmio? Raro trovare qualcuno appassionato di risparmio! Una rubrica sul risparmio deve allora avere una caratteristica unica: l’utilità per chi la legge.

Per rendere utile a voi questa rubrica, cerchiamo subito di definire cos’è il risparmio. Quando si sente parlare di risparmio, molto spesso si pensa immediatamente a quelli che fanno il giro dei discount per comprare i pomodori pelati in offerta oppure fanno la fila al distributore per 10 cent. in meno al litro di benzina.

Il mio Pensare

Per me risparmiare ha un significato del tutto diverso e ora ve lo rivelo: risparmiare significa non consumare una parte del denaro guadagnato oggi, per poterlo consumare con maggiore soddisfazione domani.

La pratica

In pratica: rinuncio all’uovo oggi per avere la gallina domani! Possiamo già intuire che dietro alla parola risparmio, c’è già anche la definizione implicita di investimento. L’investimento infatti, è proprio il mezzo per trasformare i vostri sogni e i vostri risparmi, in realtà. Le promesse di rendimenti stratosferici, di capitale garantiti sono solo la nuova frontiera della truffa. Statene alla larga!

La definizione

Torniamo alla definizione di risparmio. Chiunque abbia un reddito mensile ha anche delle spese. Queste spese possiamo suddividerle in due categorie: spese incomprimibili, cioè le spese necessarie alle quali non si può rinunciare, ad esempio affitto/mutuo, bollette, spese alimentari. L’altra categoria sono le spese comprimili, ovvero le spese che noi riteniamo fondamentali ma che in realtà, per circa il 30% (studio USA sul risparmio), sono spese alle quali possiamo rinunciare. Come dice il famoso imprenditore ed economista statunitense Warren Buffett: “Se compri oggi delle cose che non ti servono, sarai presto costretto a vendere delle cose che ti servono”. Ecco che questa rinuncia si trasforma automaticamente in un risparmio. Come professionista, un aspetto fondamentale del mio lavoro è proprio il bilancio di famiglia, per capire non solo la capacità di risparmio, ma anche aiutare le persone ad aumentare questo risparmio, razionalizzando la spesa.

Sentiamo spesso dire: guadagna, spendi e quello che avanza è risparmio. Volete un consiglio gratuito? Provate a invertire la frase, il risultato cambia eccome: guadagno, risparmio e quello che avanza lo spendo. Questa piccola modifica ci permette di “pagare noi stessi”, ovvero accantonare delle somme (fisse o variabili) per quello che sarà il nostro “io futuro”. Risparmiare quindi è proprio un sinonimo di indipendenza e self-control, un metodo che ci permette di pensare più alle cose importanti di domani, che alle piccole cose inutili di oggi.

La conclusione

Concludo con una domanda, mi piacerebbe anche sentire le vostre risposte: perché risparmiate? Perché quei soldi che avete messo da parte non li avete spesi?

Come al solito, se avete domande, curiosità o approfondimenti, contattatemi direttamente o attraverso la redazione, sarò a vostra disposizione.

Dott. Marco Mattei

Consulente Finanziario – Pianificatore Patrimoniale

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