Novità sulla casa in Finanziaria 2019

Ancora un anno delle regole attuali per le detrazioni per risparmio energetico ristrutturazioni e bonus mobili.
NOVITA’ SULLA CASA IN FINANZIARIA 2019
Confermato per il 2019 anche il bonus per il verde.
Possibili aumenti per le le aliquote IMU e TASI a causa della scomparsa del blocco agli aumenti.
Nessuna novità per la TARI che continuerà ad essere calcolata senza tener conto dei rifiuti effettivamente prodotti.
Lieve riduzione ISEE per chi ha immobili inagibili per i terremoti che non dovranno più essere dichiarati nel patrimonio familiare.
 
ECOBONUS, BONUS CASA, BONUS MOBILI
Ancora un anno di aliquote maggiorate per le detrazioni spettanti per le spese sostenute per gli interventi di efficienza energetica, ristrutturazione edilizia e per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici.
Spostato infatti al 31 dicembre 2019 il termine previsto, rispettivamente, negli articoli 14 e 16 del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63. Confermate tutte le condizioni già previste. Resta quindi anche l’obbligo di comunicazione all’ENEA degli interventi di risparmio energetico realizzati nell’ambito di lavori di ristrutturazione, e l’acquisto di elettrodomestici da parte di chi usufruisce del bonus mobili.
BONUS VERDE
Resta in vigore per il 2019 anche la detrazione del 36 per cento per la sistemazione a verde di aree scoperte di immobili privati a uso abitativo, compresi gli interventi su aree condominiale.
L’agevolazione spetta su un massimo di spesa di euro 5.000 annui. Il pagamento delle spese deve avvenire attraverso strumenti che consentono la tracciabilità delle operazioni (per esempio, bonifico bancario o postale).
FONDO GARANZIA ACQUISTO PRIMA CASA
Sarà più facile ottenere un mutuo per l’acquisto della prima casa. Aumenta infatti la dotazione del Fondo di garanzia per la prima casa mediante l’intervento di Cassa depositi e prestiti (CDP). Il Fondo, costituito presso il Ministero dell’economia e delle finanze e gestito da Consap Spa, concede garanzie su mutui ipotecari connessi all’acquisto e ad interventi di ristrutturazione e accrescimento dell’efficienza energetica di unità immobiliari da adibire ad abitazione principale del mutuatario, con priorità per l’accesso al credito da parte di giovani coppie, nuclei familiari
monogenitoriali con figli minori, conduttori di alloggi di proprietà degli Istituti autonomi per le case popolari, e giovani di età inferiore ai trentacinque anni titolari di un rapporto di lavoro atipico. Ora potrà intervenire direttamente anche la CDP per incrementare la dotazione del Fondo.
ISEE: ESCLUSIONE IMMOBILI INAGIBILI
Non peseranno più nel calcolo del patrimonio immobiliare ai fini ISEE, gli immobili e i fabbricati di proprietà distrutti o dichiarati non agibili in seguito a calamità naturale. Non sarà infatti più necessario dichiarali. Con le precedenti regole, invece, era previsto l’obbligo di indicare il valore ai fini IMU di tutti gli immobili compresi quelli esenti dall’imposta tra i quali rientrano, appunto
quelli distrutti o inagibili per calamità naturali.
TASSAZIONE IMU IMMOBILI IN COMODATO (SECONDA CASA AI FIGLI) 
Piccolo ritocco in materia di IMU. I proprietari mantengono il diritto alla riduzione al 50 per cento per gli immobili concessi il comodato d’uso a parenti in linea retta anche nel caso in cui resti in vita solo il coniuge del comodatario, in caso di presenza di figli minori. La stessa agevolazione è prevista anche ai fini della TASI.
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Alberto De Franceschi