Sistemi elusivi europei: Ronaldo in Italia e pensionati in Portogallo

La politica fiscale italiana fatta negli scorsi anni ha guardato sempre più a concedere vantaggi a chi è considerato “ricco” concedendo sconti e forfettizzazioni sulle tasse da pagare sul nostro paese concedendo una tassazione fissa pari a 100.000 euro all’anno e 25.000 euro fissi per ogni familiare a chi trasferisce in Italia la propria residenza fiscale. Ecco come Cristiano Ronaldo, ad esempio, ha deciso di ottimizzare la tassazione del proprio ingaggio alla Juventus. Se uno pensa alla cifra di ingaggio pari a 21 milioni di euro la tassazione che ne deriva è a dir poco irrisoria (0,48% altro che flat tax).

Ma se l’Italia cerca i ricchi del mondo in Europa c’è chi cerca i nostri pensionati.
Il Portogallo, ad esempio, dal 2009 all’interno del decreto legge 249/2009, in Portogallo ha approvato il Codice Fiscale dell’investimento. E’ unregime fiscale in cui è stata introdotta la figura del “Residente non abituale” (“Nao residente Habitual”) che permette al pensionato di poter usufruire di un’esenzione d’imposta per 10 anni consecutivi al riconoscimento e alla detassazione della pensione.

Per ottenere queste agevolazioni, è necessario:

  1. non essere stato tassato come residente fiscale in Portogallo nei 5 anni precedenti la richiesta; possedere le condizioni necessarie per essere considerato residente fiscale in Portogallo, si deve quindi dimostrare di aver soggiornato nel territorio per più di 183 giorni, o, in caso contrario, si dovrà allegare una documentazione come ad esempio il contratto d’affitto che faccia presupporre l’intenzionalità ad usare l’immobile come residenza abituale;
  2. Successivamente, dovrai inoltrare una richiesta all’Agenzia delle Entrate portoghesi, la quale dopo sei mesi ti rilascerà, previa verifica, la qualifica di “Residente non abituale”.

La burocrazia dunque è molto snella e ne seguirà una detassazione con un conseguente aumento della pensione pari al 30% circa. Tutto ciò è reso possibile e legale in Italia grazie alla Convenzione con l’Italia contro le doppie imposizioni fiscale.

Molti pensionati ora valuteranno che vista l’età anagrafica e gli acciacchi il tutto possa riflettersi però negativamente sotto l’aspetto sanitario, ed invece non è così.
Il sistema sanitario portoghese è per qualità al 19° posto nella classifica stilata dell’OMS (Organizzazione mondiale della sanità). Soprattutto nelle grandi città, come ad esempio Lisbona o Porto, troverai sempre ottime strutture sanitarie e ospedali moderni.

Il Portogallo offre due sistemi di assistenza sanitaria: un servizio pubblico (SERVICO NACIONAL DE SAUDE O SNS), che è a disposizione di tutti i cittadini residenti, e una rete di strutture private, le cui tariffe ovviamente variano in base alle soggettive necessità e tipologia di assistenza.

Se però si considera che l’Italia è il posto migliore dove farsi curare bisogna sapere che i cittadini residenti nell’Unione Europea, ivi compresa l’Italia, hanno diritto di utilizzare la TEAM, tessera europea di assicurazione malattia, che riconosce a tutti i cittadini dell’Unione il diritto all’assistenza sanitaria al pari dei residenti.
Quindi se poi vieni a curarti in Italia potrai farlo senza spese a carico del servizio sanitario nazionale grazie a questa tessera.

COSTO VITA IN PORTOGALLO
– Alloggio –
Affitto mensile di un appartamento di circa 85mq nel centro storico: circa 1100€
Affitto mensile di un appartamento di circa 85mq fuori dal centro storico: circa 700€
Affitto mensile di un appartamento di circa 45mq nel centro storico: circa 800€
Affitto mensile di un appartamento di circa 45mq fuori dal centro storico: circa 500€
– Cibo –
Petto di pollo: circa 3,30€
1 litro di latte intero: circa 0,67€
12 uova: circa 2,20€
1 kg di pomodori: circa 1,20€
1 kg di mele: circa 1,47€
1 kg di patate: circa 0,85€
Pane per 2 persone: circa 0,98€ al giorno
– Mezzi di trasporto –
Abbonamento mensile trasporti pubblici: circa 39€
Viaggio in taxi in un giorno lavorativo: circa 13€ ogni 8Km
– Salute –
Visita privata dal medico: circa 55€
1 scatola di antibiotici (12 dosi): circa 6€
– Tempo libero –
Cena per due in un ristorante al centro: circa 25€
2 biglietti per il cinema: circa 13€
1 Cappuccino al centro: circa 2€
1 pacchetto di Marlboro: circa 5€

L’elusione fiscale è il comportamento messo in pratica dal contribuente che pone in essere comportamenti e atti di per sé leciti, al solo scopo di ridurre le tasse. A differenza dell’evasione fiscale, l’elusione non è perseguibile penalmente ma può costituire solo un illecito amministrativo. In Italia, ed in Europa in presenza di alcune precise circostanze, essa può incontrare lo sfavore della normativa speciale in materia fiscale. Forse è il caso di rivedere qualche trattato sottoscritto o perlomeno adeguare le proprie normative per fare le stesse cose proposte dagli altri stati europei se portano vantaggi….

Alberto De Franceschi, tributarista