Al via il 2 gennaio il completamento della modifica alla viabilità a Stra

STRA. Continuano gli incontri del tavolo tecnico per la viabilità di cui fanno parte i Comuni di Stra, Noventa Padovana, Vigonovo e Vigonza e parte il 2 gennaio 2018 la seconda fase di modifiche alla viabilità di Stra.

Interessato il quartiere via Mazzini – via Pola – via XXV aprile.

In queste particolari modifiche sono state coinvolte le 3 Amministrazioni Comunali di Stra, Vigonovo e Noventa Padovana, le quali hanno concordato, a completamento degli interventi di contenimento del traffico di attraversamento del quartiere, la chiusura al traffico del tratto di Via 4 Novembre a partire dalle chiuse sul Naviglio Brenta.

Viene dunque chiuso al traffico motorizzato proveniente da Noventa Padovana il tratto via IV Novembre che dalle chiuse del Brenta prosegue in direzione di via XXV Aprile; sarà quindi a senso unico il tratto in Comune di Vigonovo, Riviera Naviglio, dalle chiuse a via Michelangelo.

Chi proviene da Noventa Padovana per raggiungere il centro di Stra e/o per proseguire verso Fiesso d’Artico continuerà a utilizzare la via principale, ovvero via Oltrebrenta- chi proviene da San Pietro per raggiungere il centro di Stra continuerà a utilizzare la via principale, ovvero il ponte del Torresino; via Mazzini resterà a doppio senso di marcia, con entrata ed uscita dal semaforo di Piazza Marconi; il traffico da Noventa verso San Pietro continuerà a passare sulle chiuse del Brenta e lungo Riviera Naviglio, in comune di Vigonovo.

“Come più volte evidenziato, l’obiettivo di queste modifiche è principalmente uno – ricorda il sindaco Caterina Cacciavillani – ristabilire la giusta destinazione d’uso delle vie residenziali, limitando il più possibile il traffico di attraversamento, che deve necessariamente essere dirottato sulle arterie viarie principali. Con questo scopo erano state fatte anche le prime modifiche, che hanno portato ad una parziale riduzione dei transiti, ma la quantità di passaggi era ancora troppo alta. Per questo motivo le amministrazioni dei tre comuni confinanti hanno deciso di completare le modifiche riservando l’accesso a queste strade al solo traffico interno.”

“Vorremmo tranquillizzare sul fatto che queste modifiche non cambiano il tempo di percorrenza attraverso il Ponte del Torresino provenendo da San Pietro – conclude l’assessore alla viabilità e ambiente Mario Ferraresso –  ma sono propedeutiche ad ulteriori interventi di maggiore fluidità sui percorsi principali, come per esempio ulteriori modifiche dei tempi semaforici in funzione dei carichi di traffico.“

 

Il 9 gennaio è previsto il prossimo incontro del tavolo tecnico fra i Comuni: l’attenzione sulla viabilità dunque non si ferma qua, ma prosegue con la massima collaborazione fra le Amministrazioni vicine.

Sara Zanferrari