Alcol ai minori: chiuso il Night and Day

Stavolta si è deciso di usare il pugno duro. Il Night and Day resterà chiuso per tre mesi per aver servito bevande alcoliche a dei minorenni. Il fatto risale al 31 ottobre quando, durante la festa di Halloween, alcuni ragazzi finiscono in ospedale in coma etilico dopo aver assunto ingenti quantità di alcol all’interno della discoteca. I gestori del locale si difendono sostenendo che i ragazzi fossero arrivati già ubriachi, ma la versione non convince gli inquirenti.

Sono due anni che il Night and Day viene monitorato dalle forze dell’ordine, e dalle indagini emergerebbe una realtà ben diversa. Il locale è spesso teatro di risse tra ubriachi che di frequente sono giovani o giovanissimi. I Carabinieri hanno verificato che i controlli nella discoteca sono quasi assenti e che i minori possono accedere con facilità ad alcolici ad alta gradazione. Durante una serata, in particolare, un ragazzo di 16 anni ha prenotato un tavolo con i suoi amici e, insieme, hanno consumato bevande alcoliche per un valore di 264 euro.

Già nel 2014 la discoteca aveva subito un provvedimento di sospensione, quella volta l’attività era stata fermata per un mese. Da quella data le cose non sembrano però essere migliorate. Più volte la polizia è dovuta intervenire per sedare gli animi di adolescenti che, in preda ai fumi dell’alcol, scatenavano violente risse. Come appunto nel 2014, quando un gruppo di ragazzi, anche quella volta minorenni, se le diede di santa ragione fino all’arrivo di volanti e infermieri. Il bilancio fu di venti feriti e 5 denunce, una rissa vera e propria, non un diverbio tra ragazzini quindi. Altro episodio risale a settembre 2016, quando una ragazza, anche lei minorenne, venne ricoverata in ospedale in codice rosso per coma etilico.

L’ultimo fatto in ordine di tempo è quello di Halloween. Otto ragazzi finiscono in ospedale, tre sono minorenni. Il locale si difende: i ragazzi hanno bevuto prima di entrare. Una ricostruzione che non convince il questore Danilo Gagliardi che sceglie quindi la linea dura. Alla luce delle indagini e dei precedenti, il questore ritiene che l’episodio non sia un fatto isolato e infligge al locale una multa di 666 euro e ne dispone la chiusura per un mese. La normativa prevede però una sanzione accessoria che consiste nella sospensione per tre mesi dell’attività da parte dell’organo che rilascia la licenza, in questo caso il Comune. Il Nigth and Day resterà quindi chiuso per tre mesi, dal 1 aprile al 1 Luglio.

Matteo Riberto