Il Cittadino

Ammazza i genitori e poi si suicida

Ha ucciso i genitori per poi togliersi la vita. Silvia Marzaro, di 43 anni, avrebbe soffocato il padre, Italo, 85 anni, e la madre, Ubaldina Volpato, di 83. Silvia Marzaro si sarebbe poi suicidata. È questa la ricostruzione degli inquirenti che lunedì hanno trovato i cadaveri della famiglia Marzaro nell’abitazione di Asiago dove i due coniugi si erano trasferiti da circa un anno.

Originari di Mirano, i Marzaro avevano vissuto in via Dante, al civ 78. Tutti e tre insieme, sotto lo stesso tetto, per anni. La famiglia Marzaro era una sorte di monade, refrattaria a qualsiasi contatto con il mondo esterno.

Nessun amico, nessuna conoscenza, nessun rapporto con i parenti. Pare che a Mirano nessuno conoscesse la famiglia Marzaro. Una famiglia rinchiusa in se stessa, tutto rimaneva segregato nelle mura della loro abitazione.

La figlia, Silvia, soffriva di disturbi mentali. Già ad agosto pare che avesse cercato di farla finita. I vicini parlano di una donna introversa. Che fin da ragazza faticava a stringere legami, coltivare amicizie.

Un dramma della solitudine.

Silvia Marzaro non era mai stata seguita dai servizi sociali di Mirano ne, pare, si fosse mai rivolta in strutture che potessero darle un aiuto, un supporto. Solitudine, depressione. Sono queste le radici di un dramma per cui è difficile trovare spiegazione. Sembra che Silvia avesse un rapporto difficile con il padre. I vicini dicono di aver sentito negli anni alcune discussioni, ma mai liti violente che potessero far presagire la tragedia.

I problemi, rinchiusi nelle mura domestiche, sono aumentati, cresciuti, fino a diventare insostenibili. Forse il peso, per Silvia, di dover accudire da sola gli anziani genitori a cui rimproverava di averla concepita in tarda età, senza un fratello che potesse aiutarla. Sarebbero queste, secondo informazioni trapelate dalle indagini, le cause che avrebbero portato alla tragedia.

Ma in questo dramma, al momento, sono poche le certezze.

Le indagini proseguono. Nei prossimi giorni i carabinieri effettueranno analisi farmacologiche per stabilire come Silvia abbia avvelenato i genitori prima di soffocarli. Avrebbe infatti usato gli psicofarmaci che lei stessa assumeva.

Ci vorranno ancora giorni, forse settimane, per avere un quadro più chiaro. Posto che si arrivi a trovare risposte.

Delle poche informazioni sulla famiglia, sulle cause dell’omicidio-suicidio, c’è forse solo una certezza. La solitudine che per anni ha avvolto la famiglia Marzaro.

M.R.

 

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