Banda ultralarga a Venezia

via libera alla convenzione con Enel Open Fiber per portare la fibra ottica in tutto il Comune

La Giunta comunale, su proposta del Sindaco Luigi Brugnaro, ha approvato la convenzione con Enel Open Fiber per la realizzazione delle infrastrutture per telecomunicazioni in fibra ottica sul territorio comunale di Venezia.

Già in aprile, il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, alla presenza del Sindaco, aveva lanciato il progetto, che oggi si è concretizzato con il via libera alla sottoscrizione della convenzione con Enel Open Fiber.

La convenzione prevede la realizzazione di un’infrastruttura in fibra ottica che interesserà gran parte del territorio comunale della Città di Venezia, le cosiddette “aree nere” e “aree grigie”, ovvero tutto il centro di Mestre, Marghera, Carpenedo-Bissuola, Chirignago, Gazzera, buona parte di Zelarino, Favaro e Campalto, il Centro storico di Venezia, Murano, Sant’Erasmo e Lido.

Tutte le aree non coperte da Enel saranno invece oggetto di uno specifico progetto, già avviato, gestito dalla Regione Veneto, finanziato anche dal Ministero dello Sviluppo Economico, operato da Infratel, per portare la banda ultra larga nelle cosiddette “aree bianche” (a “fallimento di mercato”, ovvero quelle aree in cui nessun operatore è interessato a investire). Questi interventi, garantiranno la copertura in banda ultra larga dell’intero territorio del Comune di Venezia entro i prossimi anni.

L’intervento si colloca all’interno del Piano strategico per lo sviluppo della Banda Ultra Larga in Italia che ha un obiettivo chiaro e ambizioso: coprire entro il 2020 l’85% della popolazione italiana con infrastrutture per la banda ultra larga, cioè a velocità pari a 100Mbps (megabit per secondo) e garantire allo stesso tempo al 100% dei cittadini l’accesso alla rete Internet ad almeno 30Mbps. Si tratta di un piano per recuperare il ritardo del nostro Paese su Internet veloce, che ci vede in ritardo rispetto agli altri Paesi europei in tema di digitalizzazione dell’economia e della società.

La società Enel Open Fiber è stata costituita da Enel allo scopo specifico di realizzare le infrastrutture in fibra ottica, su scala nazionale e accessibile a tutti gli attori interessati. Il progetto intende portare la fibra “spenta” fino a casa del cliente (FttH = Fiber to the home), abilitando al contempo una rete a disposizione degli operatori di telecomunicazioni. Gli operatori commerciali interessati “accenderanno” poi la fibra secondo le richieste di cittadini e imprese.

La convenzione con Enel Open Fiber prevede l’utilizzo sinergico delle infrastrutture esistenti e l’impiego di tecniche innovative di intervento per permettere la massima riduzione dei tempi e dei costi, garantendo nel contempo un basso impatto ambientale, nonché modalità di gestione semplificate degli iter autorizzativi, con la creazione di un apposito PUC (Punto Unico di Contatto).

“L’intervento – spiega Alessandra Poggiani, direttrice di Venis – si inserisce all’interno del progetto di digitalizzazione della nostra città. Banda ultra larga significa nel quotidiano poter contare su una velocità di connessione in rete molto più elevata per tutti, con la possibilità di garantire ai cittadini veneziani sempre più servizi connessi alla Pubblica Amministrazione e ai loro interessi, oltre a migliori possibilità per le imprese locali di competere nel mercato”.

“Una rete a banda ultra larga a disposizione di cittadini e imprese, sinergica a quella pubblica, fa di Venezia una città che risponde efficacemente alle sfide economiche e sociali del nostro millennio – conclude Luca Battistella, consigliere delegato del Sindaco alla smart-city-. Questo intervento è sinergico al grande lavoro di sviluppo di servizi che il Comune attraverso il PON (Piano Operativo Nazionale) metterà a disposizione della Città Metropolitana”.

A cura di Venis s.p.a.