Un brindisi al Raboso

Il Presidente del Senato Pietro Grasso a Capodanno brinderà (l’ha garantito) col Raboso del Piave.
Nell’ambito delle manifestazioni sulla Grande Guerra ha incontrato nel suo ufficio di Palazzo Madama Edoardo Pittalis autore del libro “RossoPiave” (Edizioni Biblioteca dell’Immagine) che gli ha consegnato il libro e il produttore vinicolo Antonio Bonotto che produce il Raboso del Piave che gli ha consegnato la bottiglia n. 2 in edizione speciale del Raboso del Centenario creato e imbottigliato con le modalità dl vino che in guerra veniva distribuito ai fanti italiani.
“RossoPiave” racconta della guerra, del fiume sacro alla Patria, del vino e della famiglia Bonotto delle Tezze. Rosso come il sangue dei soldati morti nella battaglia del Solstizio, rosso come il vino che è forse il più antico del Veneto, la leggenda dice che a importare il vitigno furono i troiani di Antenore (il fondatore di Padova)  in fuga da Troia.
Grasso ha assicurato che brinderò col Raboso. Ha detto che la grande guerra è stata la guerra di una nazione intera, lui siciliano avevano nonno e parenti al fronte.
a presentare lo scrittore e il produttore è stato il senatore Mario Dalla Tor vicepresidente della commissione del Senato per gli italiani nel mondo
n.s.