Camusso: nuove misure uguali a voucher

“Non so se Poletti ha fatto un corso di fantasia applicata. Non so di cosa parli. Hanno fatto una legge che abrogava i voucher, ora reintroducono una cosa di cui l’unica cosa diversa e’ il nome, usando tra l’altro un veicolo che imbarazza tutti”. Lo ha detto la segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso, a margine di un convegno della Ces, commentando le parole di Poletti. Secondo il ministro, le misure per il lavoro occasionale inserite nel decreto di correzione dei conti pubblici sarebbero radicalmente diverse dai voucher, per Camusso, invece, si tratta sempre di “quella cosa li'”. Secondo la sindacalista ” tecnicamente possibile che il presidente della Repubblica possa non firmare il testo”. In qualita’ di garante della Costituzione, il presidente puo’ “usare la moral suasion per spiegare cosa e’ coerente e cosa no”, anche riguardo al fatto che il decreto per la correzione dei conti pubblici “e’ diventato una specie di testo omibus”. Sicuramente, ha sottolineato, “c’e’ una violazione dell’articolo 75 della Costituzione”

C.C.