Chiude anche l’hotel Ibis a casa quaranta dipendenti

La cessazione definitiva dell'attività è prevista già dalla prossima settimana. Critiche alla gestione da parte del sindacato e preoccupazione del Comune

L’hotel Ibis di corso Stati Uniti rischia di chiudere i battenti il 31 marzo prossimo, lasciando a casa una quarantina di dipendenti tra lavoratori e lavoratrici.Nei giorni scorsi Accor Hospitality ha comunicato la chiusura definitiva della struttura entro il 31 marzo di quest’anno ma le camere non saranno più disponibili per le prenotazioni già a partire dalla fine di febbraio. E tuttavia quella che sembra essere l’ennesima chiusura di una struttura alberghiera nel padovano sembra avere una possibilità di risoluzione positiva se è vero, come pare, che una grande società di gestione alberghiera possa essere interessata a rilevare il contratto di Accor.

Una speranza non ancora confermata nei fatti da nessuno degli attori in gioco. «Vogliamo delle risposte chiare sul futuro dell’hotel Ibis e dei suoi 39 dipendenti» dichiarano Susanna Valentini e Giampaolo Colombo della segreteria Filcams di Cgil Padova. «Accor e il Fondo sembrano giocare allo scarica barile sulla pelle di 39 famiglie: Accor infatti dichiara che il contratto d’affitto che scadrà a marzo prevede obbligatoriamente lo svuotamento della struttura di tutti gli arredi, il Fondo invece sostiene che il nuovo gestore sarebbe pronto a entrare solo in caso gli arredi rimanessero. Una posizione che comunque Accor sembra smentire. Noi nel frattempo dobbiamo lavorare alla tutela dei posti di lavoro nell’Hotel Ibis siano essi relativi ai dipendenti diretti che di quelli indiretti».

Anche l’assessore al Turismo Andrea Colasio esprime tutte le sue perplessità circa una vicenda che, assicura, ha l’interesse dell’intera giunta e del sindaco Giordani.

«La chiusura e lo svuotamento dell’Ibis sarebbe un danno per l’intera città» ha dichiarato l’assessore al Turismo. «D’accordo con la Cgil ho contattato le parti in causa e sembra esserci davvero l’interesse al subentro da parte di un grande gruppo di gestione alberghiera. Ci siamo già resi disponibili a facilitare nei limiti delle nostre prerogative una soluzione che permetta la continuità dell’azienda e trovo davvero sconcertante che non sia possibile trovare un accordo tra le parti che garantisca il lavoro e il servizio dell’albergo».

Accor per parte sua affida ad una brevissima nota la sua posizione. «È stato confermato ai sindacati che non verrà rinnovato da Accor Hospitality Italia srl il contratto di affitto dell’hotel Ibis di Padova in scadenza il 31/3/18» si legge nella nota «Il 1/3/18 cominceranno i lavori di smontaggio degli arredi e del materiale in modo da consegnare, come richiesto dalla proprietà, l’hotel libero alla data di scadenza del contratto. Accor Hospitality Italia srl conferma che non ci sono offerte che garantiscano la continuità operativa dell’albergo di Corso Stati Uniti.

La procedura di licenziamento collettivo, pertanto, è inevitabile».La crisi dell’Ibis si va a sommare a quella del Plaza di Corso Milano, chiuso ormai da tempo e al bellissimo Bh di Padova est, che si è avvitato in una serie di gestioni che non hanno forse saputo valorizzarlo a dovere.

Giuliana Lucca