Il Comune di Pianiga chiude positivamente la gestione 2017

 

PIANIGA. Il Consiglio Comunale nella seduta di giovedì 3 maggio ha approvato il rendiconto della gestione per l’anno 2017, documento con il quale la giunta comunale espone all’assemblea consiliare il rendiconto dell’attività svolta durante l’esercizio precedente.

Il conto del bilancio 2017 si chiude con un risultato complessivo positivo, con un avanzo d’amministrazione che ammonta complessivamente a 1,3 milioni di euro.

L’Assessore al Bilancio, Gianluca Volpe ha illustrato al Consiglio Comunale i risultati finanziari e contabili della gestione appena conclusa: “il Bilancio dell’esercizio 2017 – ha ribadito – si è chiuso positivamente, considerando comunque le difficoltà che ormai da anni hanno investito il nostro paese e l’intero scenario mondiale”.

“La situazione che sta vivendo la nazione – ha commentato il Vicesindaco Federico  Calzavara – è in crescita, seppur leggera rispetto agli altri Paesi dell’Unione Europea. Per quanto riguarda il nostro Comune nel corso del 2017, abbiamo operato in maniera tale da proseguire nella realizzazione degli investimenti programmati senza creare disagi nei pagamenti alle imprese”.

“L’attività posta in essere dal Comune – ha affermato il sindaco Massimo Calzavara – come per gli anni passati, è stata rivolta all’erogazione di servizi ed alla realizzazione di opere, nel rispetto dei principi di economicità, efficienza ed efficacia. Per perseguire queste finalità è stato necessario costruire una programmazione in grado di conciliare le risorse disponibili con i programmi da attuare. Sono state sostanzialmente rispettate le previsioni iniziali sia per quanto riguarda la spesa corrente, sia per quanto riguarda gli investimenti”.

“Nell’attuale contesto – prosegue il Sindaco –  il lavoro condotto finora e i risultati ottenuti contribuiscono a rafforzare l’impegno nella correttezza, nella competenza e nella trasparenza delle risultanze di un bilancio realistico e concreto. Alla nuova Amministrazione lasciamo i conti in ordine e con un discreto margine di manovrabilità che potrà essere utilizzato anche nel breve periodo per rafforzare le scelte di politica economica fatte e nel contestualizzare al rialzo le risorse da impiegare nel sociale ed a favore della promozione culturale della comunità locale”.

Sara Zanferrari