Jesolo: controlli notturni sulla movida

Polizia locale in prima linea con l’unità cinofila “Chaos”

La questione sicurezza al lido è in primo piano ormai da mesi, dopo la presentazione di un’interrogazione a firma di Lega e Scelgo Jesolo che hanno riacceso i riflettori sui problemi di ordine pubblico in piazza Mazzini, cuore pulsante e mondano della località balneare.

Il sindaco Valerio Zoggia e l’assessore-sceriffo Otello Bergamo stanno lavorando ad ampio spettro, contro lo spaccio, grazie a servizi interforze organizzati con l’Arma e le altre forze dell’ordine, quindi il presidio di piazza Mazzini nel fine settimana e in questi giorni di massima affluenza.

Si è aggiunto il “daspo urbano”, altro strumento efficace, mentre per le feste serali in spiaggia nei chioschi, Jesolo è stato tra i primi comuni a introdurre una disciplina in materia di safety con una squadra pronta a intervenire. Il bilancio è di tutto rispetto, anche se il problema resta da affrontare di petto dopo le lamentele degli operatori e la segnalazione formale delle forze di opposizione in Consiglio comunale con l’interrogazione a firma di Venerino Santin della Lega.

“Tra aprile e luglio”, spiega il sindaco Valerio Zoggia assieme all’assessore Bergamo, “sono stati effettuati da polizia locale e carabinieri 26 servizi anti spaccio, controllate 90 persone, delle quali, 2 arrestate e 4 denunciate, mentre per altre 15 è scattata la segnalazione alla Prefettura. Sono inoltre stati effettuati 25 sequestri di droga.

Tra le altre misure, è stato emesso un verbale per atti contrari alla pubblica decenza e altri 22 ordini di allontanamento (daspo).

Giovanni Cagnassi