Convegno Inclusione attiva nello sport per la disabilità a Camponogara

CAMPONOGARA. Oggi lo sport è diventato un fenomeno sociale ed economico di primaria importanza, risultando uno strumento essenziale per educare, formare, favorire l’integrazione e la solidarietà, in grado di guardare con attenzione i più giovani ma  rivolgendosi anche all’età più matura. Lo sport, l’educazione e la cultura, sono parti di un corpo unico, la comunità. Tutte queste parti hanno uguale importanza e a nessuna di queste parti si può rinunciare. Concentrandosi sul senso della comunità si devono unire le forze in un lavoro comune che le moltiplica.

Sistema Sport, stile di vita e responsabilità sociale è il titolo del convegno che si svolgerà in sala consiliare a Camponogara il 3 maggio alle 20.30.

Si tratta di un progetto che si rivolge agli enti sportivi, pubblici e alle famiglie coinvolgendo tutti in una rete, Sistema, che garantisca l’inclusione attiva delle persone con disabilità cognitiva e motoria, evidenziando lo sport come stile di vita e riconoscendone la responsabilità sociale.  Si parlerà di esperienze a confronto : quando lo sport e la disabilità s’incontrano. Questi i relatori, che si alterneranno, moderati da Monica Gazzetto:

BaskIn Padova : Massimo Caiolo, referente BaskIn Padova a.s.d. Run & Jump

A.C. Camponogarese: Pietro Martire, presidente – Assessore alle politiche sociali di Camponogara, Monica De Stefani

Palestra Europe Center One: Luca Terrin, presidente – Assessore allo Sport di Camponogara, Diego Fogarin

a.s.d.Centro Olimpia: Ilaria Maso, titolare  –  assessore allo Sport di Dolo, Gianluigi Naletto

MEsupero Eventi: Paolo Dal Gesso, fondatore di MEsupero – Assessore alle politiche sociali di Chioggia, Patrizia Trapella

Basket Riviera: Cristiano Calore, direttore tecnico e sportivo – Assessore allo Sport di Fossò, Alessio Baldan

Conclusioni: Alessandra Boran presidente Famiglie e Abilità onlus; Diego Fogarin, assessore allo sport del comune di Camponogara.

“Questo convegno è il punto di partenza di un progetto più ampio – racconta Alessandra Boran, presidente di Famiglie e Abilità – che prevede la creazione di una banca dati  sulle varie attività sportive del Veneto, usufruibile da tutti coloro che praticano o intendono praticare inclusione ATTIVA delle persone con disabilita cognitiva e motoria. Quindi ben vengano asd o palestre che vogliono partecipare. Dal canto nostro daremo appoggio con formazione e là dove necessario con ausili per la disabilitàcognitiva, come per esempio comunicatori tablet per una maggiore comunicazione e apprendimento”.

Il 27 maggio si disputeranno nel palazzetto di Prozzolo dalle 10 alle 18 le semifinali e finali di Baskin.

Sara Zanferrari