Come costituire una S.r.l. semplificata

Da un euro all'impresa

La società a responsabilità limitata semplificata, introdotta nel 2012 e modificata nel 2013, è disciplinata dall’articolo 2463-bis del codice civile.

Qualunque soggetto, purché sia una persona fisica, esclusi cioè enti, società e associazioni, può esserne socio, senza il previgente limite dei 35 anni di età.

Il primo vantaggio è la possibilità di stabilire un capitale sociale inferiore a 10.000 euro e pari ad almeno 1 euro (purché interamente versato): tuttavia, tale facoltà è stata in seguito estesa alle S.r.l. ordinarie.
Lo scopo è favorire le nuove attività imprenditoriali più piccole e non dotate da subito di un consistente capitale, favorendo, in particolare, l’accesso al mercato dei giovani e delle start-up (Consiglio di Stato, atti norm., 18/06/2012, n. 4878).

Inoltre, la S.r.l.s. gode dell’esenzione dagli onorari notarili, dall’imposta di bollo e dai diritti camerali. Si pagano, invece, il diritto annuale alla Camera di Commercio, l’imposta di registro, la denuncia inizio attività, la tassa di concessione governativa sui libri sociali.
I Notai stipulano l’atto costitutivo, eccezion fatta per le start-up innovative, che dal 20 luglio 2016 possono essere costituite senza atto pubblico notarile, e lo comunicano con finalità statistiche.

Le S.r.l.s. devono adottare uno Statuto standard elaborato dal Ministero e che, nonostante le discordi interpretazioni ministeriali in passato, si ritiene oggi immodificabile. L’assenza della garanzia del capitale sociale si giustifica solo per compagini societarie prive di struttura o oggetto sociale troppo complessi.
Restano valide le norme generali del codice civile per le società a responsabilità limitata riguardo assemblee, aumento o riduzione del capitale, fusione, scissione, trasformazione.

Ulteriore vantaggio è l’accesso privilegiato al credito che un accordo con l’A.B.I. garantisce.

Stefano Chiaromanni

Avvocato del Foro di Venezia

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