Dolo. Volontari da tutto il mondo a sostegno della Riviera grazie ad un progetto di Legambiente

(L:P:) ‘Volontari in cantiere’ è il titolo del progetto promosso dal circolo Riviera del Brenta Onlus “A. Gastaldi” di Legambiente che è stato presentato lunedì 14 novembre nella Barchessa di villa Concina e che come obiettivo interventi per i territori colpiti dal tornado. Al progetto, partecipano il Centro Servizi Volontariato di Venezia (ente co-finanziatore), i sindaci dei comuni aderenti al progetto di Dolo, Mira e Pianiga, i rappresentanti delle associazioni partner e che collaborano ed il presidente di Legambiente Veneto. Roberta Bovo, presidente del Circolo Riviera del Brenta Onlus “A. Gastaldi” di Legambiente. In cosa consiste? “L’ obiettivo non è la realizzazione di un’iniziativa estemporanea ma la costruzione di un disegno di lungo termine. Le associazioni si sono attivate per promuovere un progetto che, oltre a portare un aiuto concreto e tangibile (la pulizia, la rigenerazione e il ripristino del verde in alcune aree seriamente colpite), inneschi un circolo virtuoso di socialità grazie al quale le relazioni diventino il cemento con cui costruire la nuova Riviera del Brenta” E’ un progetto di solidarietà locale. Ma col coinvolgimento internazionale del volontariato. Volontari provenienti da tutto il mondo presteranno la propria manodopera per pulire, rinverdire, rigenerare alcune zone colpite dal disastro. con loro, inoltre, saranno organizzate attività per promuovere la socialità e valorizzare la storia e le eccellenze della Riviera del Brenta. L’attività specifiche di pulizia, manutenzione e ripristino delle aree verdi pubbliche e proivate riguarda, per quanto attiene a Cazzago di Pianiga la piantumazione di alberi autoctoni nell’area verde di via Marmolada, piantumazione di piante di lagestroemia tra via Monte Verena e via Provinciale sud. A Dolo riguarda l’area verde di via Velluti con piantumazione di alberi in sostituzione
di quelli danneggiati dal tornado, dipintura a fasce colorate dell’arco di cemento nell’area giochi, attualmente allo stato grezzo e imbrattato, e manutenzione delle parti in legno dei giochi mediante stuccatura ed impregnante. Nell’ex fornace di via Tito pulizia dell’area verde, ripristino della scultura eseguita sull’albero abbattuto dal tornado, piantumazione di cespugli fioriti.A Mira nell’area verde di via Maestri del lavoro (zona p.i.p. di Giare): piantumazione di alberi autoctoni di altezza variabile per avviare la formazione di un piccolo bosco planiziale e la pulizia del giardino di una villa veneta. Accanto a ciò vi saranno attività culturali, ricreative, sociali, di conoscenza del territorio e delle sue eccellenze. Alcune si sono già svolte, le prossime sono in programma venerdì 18 novembre una conferenza sui giardini delle ville venete. Sabato 19 novembre visita della villa e dell’oratorio Giantin di Campoverardo di Camponogara (esempio di villa tutt’ora abitata); visita dei teatrini giardini
storici a Sambruson di Dolo (una realizzazione tra l’artistico e il fantastico. Domenica 20 novembre visita a Venezia. Lunedì 21 novembre visita al torronificio Scaldaferro di Dolo (storica azienda, produce torroni famosi per la loro prelibatezza dal 1919); cena all’osteria Da Caronte di Paluello di Stra (stagionalità e territorio nel piatto). Martedì 22 novembre incontro con l’amministrazione di Dolo e la protezione civile sulla gestione della emergenza tornado; visita oasi della biodiversità a Sambruson di Dolo (biodiversità naturale e agraria). Mercoledì 23 novembre incontro e poi cena conviviale con le associazioni di volontariato della Riviera.