Doppio taglio del nastro a Dolo domenica 5 novembre

DOLO. Una doppia inaugurazione per segnare un momento storico importante, domenica alle 12.30, quando l’Amministrazione Comunale taglierà due nastri.

Il primo nastro è quello che lega le nove abitazioni di via D. Zinelli, finalmente destinate a nove nuclei familiari che attendevano da lunghissimo tempo una sistemazione di vita dignitosa, certo non garantita dai vecchi alloggi di via Fondamenta nei quali, tra tante difficoltà, risiedevano da almeno quarant’anni.

Grazie a una trattativa efficace, condotta nei mesi scorsi da Sindaco e Giunta, la proprietaria Ater ha declassificato le ‘casette’ di via D. Zinelli, divenute ora alloggi per emergenza abitativa. Appartamenti confortevoli, attrezzati e puliti, che schiudono tutti la vista in angoli di verde privato nei quali le famiglie potranno fare giardinaggio o coltivare un orticello.

Il nastro tagliato di via D. Zinelli cadrà simbolicamente anche sull’area dell’ex pista di pattinaggio di via Fondamenta: sgomberati finalmente i tre palazzi fatiscenti, da anni offesa alla vista in uno degli squarci più suggestivi di tutta la Riviera, sarà concretamente possibile, a breve, restituire l’approdo sul Naviglio alla suggestione e al lustro che merita.

Il secondo nastro è quello che cinge la passerella ciclo – pedonale sul ponte del Vaso, sempre in via Zinelli. Un’opera attesa dal 2014, con una gestazione travagliata, che finalmente consentirà a pedoni e ciclisti di attraversare in sicurezza la zona che collega l’area sud di Dolo con il centro.

Domenica sarà dunque giornata di celebrazione, anche nella rispettosa tradizione del 4 novembre, con la partecipazione e il supporto di tutto il mondo associazionistico cittadino.

A suggellare i fondamentali momenti istituzionali, ci sarà inoltre una festa conviviale: il Centro Sociale Anziani Amedeo Bosello di Dolo, con la collaborazione della Parrocchia dolese e altri imprenditori privati, offrirà il pranzo a tutti i partecipanti.

Commenta il Sindaco Alberto Polo: “La comunità intera – cittadini, amministrazione, forze buone del volontariato e della società civile e religiosa – abbraccia il suo paese e ne viene abbracciata. Si rafforza il patto di rispetto, di ascolto e di iniziativa stretto con Dolo all’inizio del nostro mandato”.

Sara Zanferrari