Elena Livieri«La Nuovo Pediatria si farà»

e chi semina dubbi sul progetto dice soltanto bugie

Padova – E’ perentorio e anche un po’ seccato il tono con cui il direttore generale dell’Azienda ospedaliera-Università di Padova Luciano Flor ha inteso spazzare via, di fronte a oltre cinquanta rappresentanti delle associazioni di familiari e amici del reparto diretto dal professor Giorgio Perilongo, ogni ombra sul futuro dell’Ospedale materno infantile. L’inciampo che Flor ha voluto definitivamente archiviare è quello ingenerato dalla presa di posizione di alcune associazioni e comitati che hanno messo in dubbio la fattibilità della Nuova Pediatria, in particolare per la sua presunta non compatibilità con la presenza – e la vicinanza – delle mura cinquecentesche.

Ma anche le Associazioni amiche della Pediatria andavano rassicurate, dopo che nei giorni scorsi avevano inviato una lettera carica di preoccupazioni per un progetto che sembra andare a rilento e su cui non riuscivano ad avere aggiornamenti.

«Il nuovo edificio» sottolinea Flor, «rispetta la distanza di 26 metri dalle Mura prevista dalle norme e sarà rispettoso del contesto in cui viene costruito. Nulla cambia rispetto alle previsioni iniziali. Sia chiaro» il monito del direttore generale, «se si dovesse mettere in discussione il progetto delle Nuova Pediatria, si bloccherebbe anche quello del nuovo ospedale e lo stesso Parco delle Mura.

La realizzazione del nuovo edificio è propedeutica anche alla riorganizzazione di questo ospedale, in vista del doppio polo con Padova Est. Chi oggi sventola dubbi infondati, sa bene che c’è un accordo firmato da tutte le parti in causa, un accordo che tiene conto di tutte le prescrizioni, sotto ogni punto di vista».

In effetti mai come questa volta, da venticinque anni che se ne parla, la Nuova Pediatria è vicina a diventare realtà: «Intendiamo mantenere l’impegno assunto e rassicuriamo tutti, dagli operatori sanitari alle famiglie dei bambini, che il progetto della Pediatria non si ferma». Attualmente è in corso la progettazione definitiva della torre di otto piani che raggiungerà l’altezza massima di 31 metri. Entro fine anno sarà abbattuta la Pneumologia sul cui sito sarà edificata la Pediatria e sarà bandita la gara per l’affidamento dei lavori. Il cantiere dovrà aprire per l’estate del 2019. Sarà corsa contro il tempo per rispettare il Natale 2020 per l’inaugurazione.

A.R.