Entra nel vivo la campagna elettorale di Luigi Sposato.

Tra le sue proposte anche la creazione di asili nido nelle aziende

Continuano gli incontri del candidato sindaco alle prossime elezioni comunali di Padova Luigi Sposato, padrone di Eurointerim. “Per me è stata e continua ad essere una campagna elettorale esaltante ed entusiasmante durante la quale ho incontrato tantissimi cittadini, forze sociali con l’obiettivo di spiegare gli elementi chiave della mie 21 azioni. Continuo ad incontrare la città in tutte le sue forme. Ho improntato sin dall’inizio la campagna elettorale sull’ascolto dei cittadini. In molti mi chiedono cose semplici e fondamentali per una città come Padova dalla sicurezza all’ambiente. I padovani –spiega Sposato vogliono vivere in una città migliore che sia il punto di riferimento, la guida, per un intero comprensorio”.

La settimana scorsa Luigi Sposato ha incontrato nella sede di Eurointerim, anche il Presidente del Calcio Padova Giuseppe Bergamin, per comprendere quale sia l’idea della società biancoscudata di ritornare nel calcio che conta. Il sogno non tanto nascosto del Presidente Bergamin è il ritorno in Serie A, dove la formazione biancorossa militava a fine anni novanta. Per cercare di raggiungere questo obiettivo, si sta lavorando per regalare alla città un nuovo stadio. Uno degli aspetti che è stato innanzitutto sottolineato durante il colloquio con il Presidente di Eurointerim Sposato, riguarderebbe proprio il futuro impianto sportivo che dovrebbe sorgere sopra le “macerie” dell’attuale stadio Plebiscito. Almeno per ora non sono arrivate ancora comunicazioni ufficiali da parte delle istituzioni, anche se il Presidente Bergamin ha preferito non sbilanciarsi troppo.

Ieri intanto presso l’Istituto Professionale Enrico Bernardi di Padova, Sposato ha incontrato gli studenti nell’ambito di un accordo tra l’Ufficio Scolastico Provinciale di Padova ed Eurointerim spa Agenzia per il lavoro, per aiutare le scuole nelle attività di orientamento al mondo del lavoro e nella formazione. “L’obiettivo del progetto – ha spiegato Sposato – è quello di condividere con gli Istituti scolastici del territorio le competenze sviluppate da Eurointerim Spa Agenzia per il Lavoro, al fine di favorire l’inserimento degli studenti nel mercato del lavoro. Luigi Sposato inoltre ha proposto nella sua campagna elettorale composta da 21 azioni, di dotare le aree industriali padovane di strutture più vicine alle esigenze delle lavoratrici e delle imprenditrici, così da garantire un’effettiva riqualificazione dei siti anche sotto il profilo sociale, favorendo, di conseguenza, una maggiore conciliazione tra lavoro e famiglia e perciò anche una maggiore occupazione femminile e una più alta natalità. “Nelle aziende familiari il ruolo delle donne è spesso più importante che nelle grandi aziende spiega Sposato. Sarebbe necessario favorire il lavoro femminile creando non solo laddove possibile asili nido aziendali, ma anche servizi centralizzati di area così da contribuire anche in questo modo a favorire le pari opportunità e la conciliazione dei tempi per i dipendenti di un’intera area produttiva e non di singole imprese”.

Intanto non si conosce ancora la formazione della squadra che sosterrà Sposato alle prossime elezioni comunali. Quel che è certo è che, ad oggi, quello di Gaetano Falcone, 35 anni, uno dei più noti ristoratori-pizzaioli della città. E’ il primo nome certo tra quelli di coloro che sosterranno Sposato alla carica di Sindaco. Nel frattempo Sposato ha già annunciato l’apertura di altri cinque centri di ascolto, dopo quello di via Guido Reni all’Arcella. Il secondo verrà attivato a Montà, il terzo a Ponte di Brenta, il quarto a Mortise ed il quinto in via Piovese a Voltabarozzo. “ Sabato prossimo prenderà il via la nostra propaganda elettorale conclude il padrone di Eurointerim; saremo presenti in Prato della Valle dalle 10 alle 12,30, ed in piazza delle Erbe dalle 10 alle 17.

Domenica invece sempre in Piazza delle Erbe dalle 10 alle 12,30. Proporremo la nostra idea di città e di governo ai cittadini, sottoponendoci al loro giudizio, nella consapevolezza però che non vorremo vincere costi che quel costi, imbarcando chiunque, ma solo se sarà possibile praticare una vera rivoluzione, per certi aspetti etica, fondata sui valori dell’onestà, della trasparenza, del cambiamento e della partecipazione”.

Giancarlo Noviello