Eventi collaterali della mostra “Paesaggi della mente”

Presentazioni dei libri di Patrizia Castagnoli e Daniela Zamburlin

Sabato 3 marzo alle ore 16.00 Patrizia Castagnoli presenterà il suo libro “E oltre. Sulle tracce di Ernesta Oltremonti, pittrice”, nella Barchessa di Villa Giustinian-Morosini “XXV Aprile” in via Mariutto n. 1 a Mirano.

Questo è il primo dei due eventi collaterali della mostra “Paesaggi della mente”, aperta fino all’8 marzo nella Barchessa di Mirano, con opere di Mariapia Lionello, Benedetta Socal e Claudio Trevisan.

L’organizzazione è del Comune e della Commissione Pari Opportunità per il Marzo Donna 2018.

Il libro di Patrizia Castagnoli è dedicato alla riscoperta di un’artista dimenticata dalla grande storia dell’arte italiana, Ernesta Oltremonti, che è un esempio di come non basti il talento per emergere. Se questo è vero per molti pittori, lo è ancor di più per le pittrici spesso vittime della volontaria dimenticanza della critica d’arte ufficiale. L’autrice tenta di riportare alla memoria collettiva le vicende artistiche e private dell’artista, tenendo fede alla verità storica ma senza limitarsi ai puri dati archivistici. Ci sono tutte le fasi della ricerca, i dubbi, gli intoppi, i misteri svelati e quelli rimasti tali, frammenti che una volta uniti riportano alla luce la biografia di un’artista aggiornata alle tendenze del suo tempo e di una donna schiva ma determinata. Il volume è arricchito da alcune tavole che riportano le opere della pittrice, integrate da altre immagini che contestualizzano la sua vita e il periodo storico.

Patrizia Castagnoli, nata a Cesena, ha vissuto in Svizzera, Germania e altre città italiane. Attualmente risiede a Padova e ad Atene. Ha svolto diverse attività in ambito culturale, linguistico e professionale, coltivando una grande passione per la pittura e la cultura greca. Ha redatto il catalogo della mostra “Gabriella e le altre”, su alcune pittrici veneziane del primo ‘900, e contribuito alla redazione del catalogo della mostra “Il gusto della visione, artiste contemporanee” in EXPO 2016. Collabora con riviste e curatrici di mostre, in particolare su temi legati alla creatività femminile. Ha pubblicato con “Il Ponte Vecchio” i libri “Il Bar della Meglia”, ricordi della sua infanzia in Romagna, e “La schiena di Venere”, racconti su pittori e pittrici del passato.

Il secondo evento collaterale è in programma giovedì 8 marzo alle ore 16.00: Daniela Zamburlin presenterà il suo libro “Fiabe popolari veneziane / Venetian folk fairy tales”, che raccoglie fiabe appartenenti alla più autentica tradizione popolare veneziana. I testi sono stati liberamente scelti tra i molti oggi disponibili e, dall’originario dialetto, sono poi stato tradotti e trascritti in italiano per approdare infine alla lingua inglese. Per il sottile umorismo che percorre il testo e per la comicità di molte situazioni in cui spesso si trovano i protagonisti tradurre queste fiabe e trascriverle è stato un vero divertimento. Il libro è corredato da illustrazioni disegnate appositamente per i temi delle fiabe trattate.

G.N.P.