Ex sede dei Vigili in via Macello, che ce ne facciamo?

L’attacco dell’opposizione leghista a Mirano è forte sulla questione. Andrea Tomaello non risparmia attacchi e critiche alla Giunta e punta il dito contro l’Amministrazione. “Passando per via Macello a Mirano, si può facilmente notare lo stato di abbandono in cui vessa la villa che fino a qualche anno fa ospitava la sede della Polizia Municipale di Mirano. Erba alta, sporcizia ma soprattutto un grande punto interrogativo: quale futuro vuole dare la giunta Pavanello a questa struttura? La villa, che è anche di pregevole valore per la sua architettura e posizione, inizia a presentare i segni del tempo, se questa amministrazione non decide una immediata nuova funzione, rischiamo di lasciarla decadere e trovarci magari tra anni a dover sborsare molti soldi per il restauro.

Dal momento che credo sia caduta la vecchia ipotesi di spostare qualche ufficio della vicina caserma dei Carabinieri, sollecito il Sindaco e tutta l’amministrazione a trovare in fretta una soluzione.
La scelta di adottare villa Belvedere come sede della Polizia Locale non è stata proprio efficace, sono stati spesi soldi per il restauro per accogliere tutti i dipendenti della villa, invece ora con la nuova dislocazione degli uffici, ci troviamo cono stesso numero di dipendenti che avevamo nella vecchia sede; non sarebbe stato meglio continuare ad usare quella vecchia, più comoda per vari aspetti?”.

 

Pronta la replica della Sindaca Pavanello: “Sull’ex-Macello non ci è arrivata nessun’altra segnalazione di degrado oltre a quella della Lega. Ma poi, quale degrado? Un po’ di erba non tagliata? È giunta anche la richiesta di acquisto da parte di un privato: tanto degradato non dev’essere se c’è chi vuole acquistarlo. A me pare che a degradarsi sia solo il livello degli attacchi di Tomaello e soci: non sanno più dove appigliarsi. Prendono a pretesto l’ex-sede dei vigili per attaccare quella nuova e l’Unione, senza costrutto.

Entrando nel merito, l’edificio di via Macello è stato utilizzato fino a poco fa e le sue attuali, buone, condizioni sono tali che potrebbe essere riutilizzato a breve. Infatti, essendo libero, potrebbe servire per accogliere temporaneamente materiale o alcuni uffici dei carabinieri durante l’imminente ammodernamento della vicina caserma di via Vivaldi. Appena due settimane fa, infatti, il prefetto Boffi e il provveditore Litteri hanno firmato la convenzione per l’affidamento dei lavori di ristrutturazione. Entro fine marzo, primi di aprile avremo il quadro di massima degli interventi che verranno eseguiti. Una volta terminata la ristrutturazione della caserma, potremo iniziare a fare le necessarie, approfondite valutazioni sul futuro da dare all’ex-Macello”.

Che dire? La disputa è solo all’inizio.

Gian Nicola Pittalis