Finanza contro Cina

38 mila articoli sequestrati

Si intensifica, come ogni estate, l’attività di controllo della Finanza contro la contraffazione e l’abusivismo commerciale, a tutela del mercato dei beni e dei servizi, sempre più spesso minacciato dall’immissione in commercio di prodotti non sicuri o con marchi falsi. In quest’ottica si inquadra l’operazione svolta dalle Fiamme Gialle di Padova all’Ingrosso Cina e nelle attività vicine, che ha permesso di effettuare il sequestro di 38.672 articoli (accessori di vario genere, bigiotteria, palloni, attrezzi per giardinaggio e il “fai da te”) non sicuri poiché privi della marcatura CE, delle istruzioni per l’uso in lingua italiana nonché delle indicazioni utili alla valutazione e alla prevenzione dei rischi derivanti dall’utilizzo normale o ragionevolmente prevedibile del prodotto.

Questi articoli, del valore di mercato di 210.000 euro, erano pronti per essere messi in vendita a prezzi competitivi, tanto da risultare più appetibili rispetto a prodotti simili ma conformi alla normativa vigente. Il responsabile della violazione è stato segnalato alla Camera di Commercio e ora riceverà una sanzione che va da un minimo di 1.500 euro ad un massimo di 30.000 euro. «Gli interventi nello specifico settore della tutela del mercato dei beni e servizi e del Made in Italy», si legge in una nota diffusa dalle Fiamme Gialle, «e incrementati durante la stagione estiva (il bilancio era già di 300.000 prodotti sequestrati per un valore di oltre un milione), si inseriscono nel più ampio presidio della Finanza a garanzia della sicurezza e della salute dei consumatori, nonché del corretto funzionamento del mercato a tutela dei commercianti onesti».

Ascom Confcommercio aderisce all’action day contro l’abusivismo e la contraffazione proposto dal Ministero dell’Interno. Ossia una giornata dedicata alla tutela dei prodotti originali. Lo slogan del presidente Patrizio Bertin è “Legalità mi piace”. «Si approfitti dell’iniziativa per contrastare i vari China Ingross sorti in zona industriale», si augura Bertin.

E.P.