“I nostri fiumi, la nostra terra” a Piove di Sacco

PIOVE DI SACCO. I nostri fiumi, la nostra terra. Fra rischio idraulico e straordinarie opportunità ambientali. Questo è il filo conduttore del ciclo di iniziative, organizzate con la Parrocchia di Sant’Anna di Piove di Sacco con Legambiente Piove di Sacco, L’Associazione Spiritus Mundi, il gruppo Scout-Agesci Piove di Sacco 1° ed il Comitato Intercomunale Brenta Sicuro.

Si inizia con la serata di giovedì 10 maggio alle 20.45, presso la suggestiva cornice del Chiostro del Santuario della Madonna delle Grazie, condotta da Annachiara Capuzzo della redazione di Ecopolis (il notiziario settimanale di Legambiente che, ogni venerdì, racconta i fatti ambientali salienti del Veneto).
Introdurrà la serata l’associazione Spiritus Mundi con il suo interessante progetto di rigenerazione di boschi nelle nostre pianure. L’associazione ha avviato, nei mesi scorsi, assieme all’amministrazione di Polverara, la realizzazione di bosco, riprendendo le essenze tipiche e con la attiva condivisione dei cittadini che hanno piantato le prime essenze.
Proseguirà l’esposizione Legambiente Piove di Sacco, proponendo il tema dei “solchi verdi nelle città”: la conservazione e valorizzazione di alberature ed aree verdi che portano grandi vantaggi per le persone e l’intero ecosistema. Terminerà la serata il tema, proposto del Comitato Brenta Sicuro, dell’abbandono dei rifiuti: autentica “piaga” per i nostri territori. La tematica sarà affrontata con la condivisione di varie realtà associative ed il lancio di concrete proposte alle pubbliche amministrazioni.
La serata di giovedì 17 maggio, sempre alle 20.45 al santuario della Madonna delle Grazie, sarà condotta da Emanuele Martino del Comitato Brenta Sicuro che introdurrà il contesto storico ed ambientale del territorio, i corsi d’acqua con la loro importanza funzione di trasporto, ambientale e del rischio idraulico connesso.
Daniele Buson ci farà rivivere con le immagini da lui riprese, una drammatica rottura arginale avvenuta nel 2010, Alberto Dacome ci parlerà della morfologia fluviale che studia i processi che avvengono nel reticolo idrografico (erosione, trasporto solido, sedimentazione).
Marino Zamboni, del Comitato Brenta Sicuro racconterà il fronte delle manutenzioni arginali e l’indagine sulle criticità arginali che il comitato ha condiviso con i comuni del basso corso del Brenta e sul Bacchiglione.
Infine, Danilo Franceschin, illustrerà il nodo idraulico di Padova con le vicissitudini dell’eterna incompiuta: l’idrovia Padova – mare, la sua progettazione e lo stato di fatto attuale.
Alle due serate è stato invitato anche il Genio Civile che ha la competenza delle manutenzioni fluviali ed arginali.

Alle due serate seguirà, il 20 maggio, con ritrovo davanti la chiesa di Sant’Anna alle 08.30 e fino alle 11, la mattinata di pulizia del quartiere Sant’Anna. Ai partecipanti verrà fornito tutto l’occorrente per provvedere alle pulizie (guanti, sacchi) oltre ad una pettorina ad altra visibilità.

Sara Zanferrari