A Fossò si intensifica la vigilanza sul territorio

Per contrastare l'abbandono di rifiuti e la sospetta combustione di sostanze tossiche

A Fossò la raccolta rifiuti “Porta a porta” funziona da anni con risultati eccellenti e percentuali di raccolta differenziata vicine all’80%. Il Comune ad ottobre 2016 ha anche ricevuto, insieme ai Comuni di Camponogara, Campagna Lupia, Campolongo Maggiore e Vigonovo, il Premio di Eccellenza nell’ambito della prima edizione di “Italian Resilience Award”, per i risultati ottenuti nella gestione dei rifiuti dall’integrazione e dalla cooperazione territoriale.

Nel territorio comunale persiste però la deplorevole pratica dell’abbandono di rifiuti sia sugli argini del fiume Brenta che in varie zone del paese. Nel solo mese di ottobre gli Ispettori di Veritas hanno elevato quattro sanzioni per rifiuti abbandonati sugli argini da cittadini non residenti a Fossò.

In precedenza le Guardie Ambientali, che operano in convenzione con l’Amministrazione comunale, hanno elevato due sanzioni, una a Fossò ed una a Sandon, a cittadini residenti. Considerati i buoni sistemi di raccolta differenziata e gli ecocentri a disposizione dei cittadini sul territorio veneziano e padovano, con ogni evidenza siamo di fronte a comportamenti incomprensibili e ben poco intelligenti, visto l’aggravio di costi determinato dall’abbandono di rifiuti, che pesa anche su chi lo pratica, oltre alle sanzioni piuttosto salate nelle quali prima o dopo si incappa.
Oltre a questo i Vigili del Fuoco hanno segnalato che sono intervenuti tre volte per spegnere incendi di ramaglie sugli argini del Brenta del territorio comunale. Ci sono state inoltre segnalazioni di possibili combustioni di materiali non identificati anche in altre zone del paese, senza tuttavia constatarne l’origine. Gli episodi sono stati segnalati alla Procura della Repubblica e ai NOE. Dichiara il Sindaco Federica Boscaro: “Bruciare rifiuti è un comportamento molto grave, sanzionabile anche dal punto di vista penale. Ricordo inoltre che le ramaglie non possono essere assolutamente bruciate fino al 15 aprile 2018. L’Amministrazione comunale ringrazia tutti i cittadini che con il loro impegno contribuiscono a mantenere il territorio pulito ed ordinato e ribadisce che episodi e comportamenti dannosi per l’ambiente e per la salute devono essere segnalati agli uffici comunali e, nel caso, alle forze dell’ordine.
L.P.