Gatti trovati morti: torna l’allarme bocconi avvelenati

L’Enpa (ente nazionale protezione animali) era intervenuto chiedendo che le telecamere dislocate sul territorio e i controlli del vicinato fossero usati per scovare i colpevoli. La denuncia sembrava aver sortito gli effetti sperati e per un po’ le cose sembravano essere tornate a posto.Poi, qualche giorno fa, due gatti sono stati ritrovati morti lungo il canale Lusore, non lontano da alcuni condomini di via Rivale. Quello che è più di un sospetto è che gli animali abbiano ingerito dei bocconi avvelenati, disseminati nella zona da qualche criminale.

A Santa Maria di Sala è tornata la paura. A giugno un cane di piccola taglia è morto dopo aver ingerito un boccone avvelenato nei pressi di Villa Farsetti. Ma il timore non coinvolge solo i proprietari di animali domestici della cittadina. Negli ultimi giorni molte persone hanno segnalato la presenza di bocconi letali anche a in altre zone del Miranese e in Riviera del Brenta.

Dolo, Mira e Spinea sembrerebbero le zone più colpite. La paura è tornata: nei primi 4 mesi dell’anno sono stati segnalati oltre 50 casi di bocconi avvelenati nel Miranese. Poi l’intervento dell’Enpa e di alcuni sindaci che hanno fermamente condannato gli episodi sembravano aver intimorito i responsabili. Ma qualche giorno fa due gatti sono stati ritrovati morti.

La speranza è che si tratti di un caso isolato e che la scia di avvelenamenti non ricominci.

M.B