Il Sestante risponde

Buon giorno, abito in via fornace, zona di Altobello. Possiedo un piccolo giardino, come tanti in questa via. Qualche settimana fa ho notato che il cassonetto adibito alla raccolta delle ramaglie non c’è più. Ho contattato la Veritas, come in precedenza altri cittadini, e la risposta è stata quanto mai sconcertante.

Il cassonetto è stato tolto perché non utilizzato adeguatamente, in quanto venivano gettati rifiuti di vario tipo. A questo punto potrebbero essere eliminati tutti poiché nessun contenitore è utilizzato in modo appropriato. Basterebbe fare un giro in molte zone della città per rendersi conto che spesso le campane della carta e del vetro sono inutilizzabili perché ostruite da sacchi di spazzatura e così i contenitori dell’umido. Si può chiedere il ritiro a domicilio ma a seconda della quantità si deve pagare (e le tasse?) oppure posso portare i sacchi nel cassonetto per le ramaglie di via Milano.  Ma è accettabile che un servizio  debba essere abolito perché alcune persone incivili lo usano in modo improprio?  Non avendo l’automobile dovrò recarmi, sacco in spalla, alla ricerca di un cassonetto? Grazie per l’attenzione

 

Un’abitante di Via Altobello

Cara Lettrice, il suo è un problema che si protrae da anni.

Spesso Comune, Veritas e Ater si sono rimbalzati la palla senza mai dare soluzioni ai cittadini come lei e mentre l’amministrazione si faceva bella inaugurando in pompa magna Via Altobello, recintava (non sia mai che qualche debole di cuore potesse soffrirne) quanto abbandonate a se stesse erano via Fornace, Campo dei Sassi, e tutta la zona limitrofa diventata ormai una discarica a cielo aperto. Mi auguro che il suo appello venga accolto e che i suoi disagi possano sparire velocemente. Il Sestante news si farà portavoce anche della sua istanza.

Cordiali saluti

Il Direttore