Ipermercati aperti durante le feste? C’è già chi boicotta

Le feste sono alle porte e più di qualcuno si è preso in ritardo con i regali di Natale.
Già da qualche giorno i gruppi Carrefour, Interspar, Iper e Auchan hanno annunciato le aperture straordinarie per la provincia di Venezia, ma anche le attività dei vicini capoluoghi di Padova e Treviso si sono allineati a tal proposito.
In particolare il comune di Venezia nei mesi scorsi ha chiuso un patto con le principali GDO del territorio, stabilendo la chiusura obbligatoria del 26 dicembre e del primo gennaio e cercando di mettere d’accordo un po’ tutti.
Patto però non rispettato dal Carrefour di Marcon, attività ospitata all’interno del Valecenter, che controcorrente ha annunciato di voler tenere aperto il negozio anche durante la giornata dedicata a Santo Stefano ed il primo dell’anno.
L’Iper ha promesso un orario di apertura prolungato fino alle 24 per tutti i giorni antecedenti al Natale, l’Auchan di Mestre chiuderà le serrande alle 23, mentre l’Interspar terrà aperto il 26 dicembre il punto vendita di via Torino sempre a Mestre.
Ai sindacati, però, proprio non va a genio la scelta dei colossi nel tenere aperte le serrande durante le festività, tanto che hanno lanciato un appello a tutti i cittadini invitandoli a non frequentare i nuovi luoghi di aggregazione del presente e futuro.
Ad aggiungersi al coro di protesta è il Patriarca di Venezia Francesco Moraglia, determinato nel mantenere un clima di festività e di riposo lavorativo per i dipendenti dei centri commerciali.
Purtroppo negli ultimi anni i centri commerciali sono diventati i principali punti di aggregazioni per giovani e meno giovani, come riportato negli articoli di Edoardo Pittalis della settimana scorsa e lo spirito del Natale ha avuto dei forti mutamenti negli anni.

Matteo Venturini