La storia di Vomiero in Tempo & denaro su Rai 1

“Tempo & denaro”, programma di Rai 1 dalla parte del consumatore condotto in studio da Elisa Isoardi, si è occupata lunedì 20 febbraio di un caso di mala assicurazione con un servizio dedicato al dramma di Gianmario Vomiero, rimasto tetraplegico dopo un terribile incidente accaduto a Mellaredo di Pianiga, dove risiede, vicino alla sua abitazione di via Brenta.

Il 6 novembre 2014 Vomiero, che oggi ha 44 anni, stava procedendo sulla Statale Noalese verso Treviso con la sua Suzuki e con a bordo anche la moglie quando, in prossimità del civico 136, per evitare un cane che gli ha attraversato improvvisamente la strada in maniera repentina e del tutto imprevedibile, ha perso il controllo del mezzo con la conseguenza di invadere involontariamente la corsia opposta, dove sopraggiungeva un’Opel Astra condotta da un 65enne di Vedelago. L’impatto frontale è stato tremendo. L’automobilista trevigiano se l’è cavata con ferite non gravi, la moglie di Vomiero invece ha riportato svariate fratture (femore, omero, clavicola), ma ad avere la peggio è stato, appunto, il conducente della Suzuki. Trasportato in condizioni disperate all’ospedale dell’Angelo, resterà ricoverato per giorni in Rianimazione, prima a Mestre e poi a Dolo. Alla fine sopravvive, ma il prezzo da pagare è altissimo. La diagnosi finale è trauma spinale cranio cervicale: Gianmario, che ha fatto un anno e mezzo di degenza tra ospedale e strutture specializzate nelle gravi cerebrolesioni, resta tetraplegico. Una vita stravolta, non solo la sua ma anche quella della sua famiglia: Vomiero, che lavorava per un’azienda di mobili, ha anche due figli di 9 e 12 anni.

I carabinieri della tenenza di Dolo, che sono intervenuti per i rilievi, hanno accertato subito il ruolo decisivo avuto dall’animale nel sinistro: anche l’altro automobilista coinvolto e alcuni testimoni hanno riferito del fatto e il cane è stato notato aggirarsi sul posto. Di più, essendo regolarmente dotato di microcip, gli inquirenti sono riusciti presto a risalire al proprietario e lo sanzionano per mancata custodia di animale. Quanto meno, il padrone aveva stipulato con Generali una polizza Rc del capofamiglia che copre anche i danni a terzi cagionati dagli animali domestici, con un massimale di un milione e mezzo di euro.

Gianmario e i suoi familiari, attraverso la consulente personale dott.ssa Elisa Sette, si sono rivolti ai patrocinatori stragiudiziali di Studio 3A, la società specializzata a livello nazionale nella valutazione delle responsabilità, a tutela dei diritti dei cittadini, per essere assistiti, per fare piena luce su tutti gli aspetti del complesso incidente e ottenere giustizia. Studio 3A, tra le varie cose, ha fatto aprire subito un sinistro presso Generali ma, dopo numerosi solleciti, la compagnia due mesi fa ha fatto sapere che non riconoscerà alcun risarcimento, neanche un acconto, disconoscendo contro ogni evidenza qualsiasi responsabilità da parte del proprio assicurato: ha scritto che preferisce esporsi a una causa, a questo punto inevitabile, e attenderne l’esito. E intanto i due coniugi, che in questi terribili due anni non hanno visto un centesimo, devono continuare ad aspettare.

“Un comportamento vergognoso da parte della compagine assicurativa, che calpesta senza scrupoli i diritti dei danneggiati – tuona il Presidente di Studio 3A, dott. Ermes Trovò – Qui peraltro la vicenda fa ancora più rabbia, perché ci troviamo di fronte a una persona e una famiglia che hanno disperato bisogno, di tutto”.

Gianmario, infatti, si è ritrovato da un giorno all’altro paralizzato, invalido totale e senza più la possibilità di lavorare e sostenere economicamente la sua famiglia. Sua moglie, del resto, non può permettersi di trovare un impiego, dovendo assisterlo 24 ore su 24. I due coniugi e i loro due figli tirano avanti con la pensione di invalidità e l’accompagnatoria, poche centinaia di euro al mese, con cui devono far fronte anche agli ingenti costi delle cure riabilitative e dei medicinali. Vomiero avrebbe anche bisogno di trovare un’altra casa, quella dove abita adesso è del tutto inadatta per gli spostamenti di una carrozzina, ma ovviamente non se ne parla.

Gianmario Vomiero e la moglie hanno raccontato la loro storia all’inviato di “Tempo & Denaro” Ivan Bacchi, mentre la dott.ssa Debora Salvador, liquidatrice sinistri complessi di Studio 3A, ha fatto il punto sull’iter del caso e sulle prossime iniziative che saranno intraprese per far valere i diritti di questa famiglia.