Con l’auto contro la sede di Veneto Banca

L’uomo, 59 anni, invalido dopo un incidente sul lavoro presidia da Natale la filiale della banca a Montebelluna. Aveva perso 100.000 euro

Aveva perso 100mila euro di risparmi nell’acquisto di azioni Veneto Banca l’uomo che, la mattina di mercoledì, ha lanciato la sua auto contro la porta d’ingresso della sede centrale dell’ex istituto veneto, a Montebelluna. L’uomo, Marin Haralmbie, 59 anni, italiano di origine rumena è gravemente invalido in seguito ad un incidente sul lavoro . Dalla vigilia di Natale presidia la sede della banca e reclama la rifusione del danno, corrispondente all’indennità assicurativa percepita in seguito all’evento che non gli consente di lavorare da una quindicina d’anni. In questi giorni si è nutrito di generi alimentari che si è portato da casa, rifiutando ogni altro tipo di aiuto.

Il giorno di Natale ha ricevuto gli auguri del sindaco, Marzio Favero. Sul posto, oltre ad altri risparmiatori appartenenti al coordinamento di associazioni riferibili a don Enrico Torta, si trovano personale della Protezione civile e la polizia municipale.

«Non c’è rabbia in quel gesto, ma disperazione» ha commentato il gesto il presidente del Consiglio regionale del Veneto Roberto Ciambetti. «L’articolo 47 della Costituzione spiega che `La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito´ – aggiunge -. Quella macchina in retromarcia celebra degnamente il 70esimo anniversario della promulgazione anche di questo articolo che a rileggerlo suona come atto d’accusa se pensiamo alla vicenda delle Popolari e al pesante lascito che essa consegna al prossimo Parlamento».

A.C.M.