Lavoro: a Mirano apre lo sportello per i cittadino

Incrociare domanda e offerta per aiutare i cittadini a trovare lavoro. Da fine mese, a Mirano, sarà attivo lo sportello per i cittadini. Una struttura che, attraverso percorsi formativi e tirocini, cercherà di accompagnare nell’inserimento nel mondo del lavoro chi, al momento, un’occupazione non ce l’ha.

Il progetto è stato proposto dall’assessore alle politiche sociali Gabriele Petrolito e dall’assessore alle politiche del lavoro Cristian Zara. Il tutto, insieme alla Fondazione Opera Monte Grappa, ente accreditato presso la Regione che da tempo si occupa della realizzazione di progetti per creare occupazione.

Ma chi potrà rivolgersi allo sportello per i cittadini? Potranno usufruirne tutti coloro che hanno fatto richiesta del Rei, il reddito di inclusione, una delle principali misure nazionali di lotta alla povertà varata dal governo Gentiloni.

«La novità –ha spiegato l’ass. Zara- riguarda la valorizzazione della risorsa più importante, ovvero la persona e il suo rapporto con il territorio: lo sportello aiuterà infatti a realizzare una strategia personalizzata per il ricollocamento». Una volta ricevute e vagliate le varie domande, lo sportello proporrà quindi un percorso ritagliato su misura in base all’esperienza di ciascun richiedente. Saranno proposti corsi di formazione e tirocini. Si aiuteranno i candidati a scrivere il proprio curriculum e la lettera di presentazione e si proporranno delle esercitazioni mirate a preparare i cittadini a sostenere al meglio un colloquio di lavoro.

Punto cardine del progetto è il coinvolgimento di imprenditori, aziende e associazioni di categoria. L’obiettivo è quello di creare un circolo virtuoso che, collegando domanda e offerta, permetta alle realtà del territorio di trovare le competenze di cui hanno bisogno. Ma, soprattutto, lo scopo è quello di aiutare i cittadini a trovare un lavoro, possibilmente in linea con le loro capacità e aspirazioni.

«Una buona rete –ha concluso Zara- può rendere questa azione veramente generatrice di novità in un territorio che si fa protagonista attivo e non si sottrae alla responsabilità di affrontare il problema serio e reale della disoccupazione».

 

 

 

 

Matteo Riberto