Luigi Sposato nelle sue 21 azioni propone i mediatori culturali

Il candidato Sindaco indipendente Luigi Sposato, propone un’altra azione del suo programma elettorale. Una convenzione con l’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Padova annunciando due interventi a favore dell’integrazione dei bambini e dei giovani figli di stranieri immigrati volti ad agevolare l’inserimento e a limitare i disagi nell’apprendimento scolastico per via della mancata padronanza linguistica. “Le misure che attiverò, qualora diventassi il Sindaco di Padova, prevedono attività di formazione e orientamento scolastico e post-scolastico da destinare ai bambini delle scuole elementari e medie attraverso l’impiego di mediatori culturali che faranno da cerniera tra gli autoctoni e gli immigrati per colmare i deficit dovuti dalle diversità culturali e comportamentali. Una mediazione che andrà oltre l’apprendimento scolastico, ha spiegato Sposato, dal momento che i bambini saranno seguiti anche nei momenti ludici e ricreativi con gli altri compagni. Si tratta di un intervento sociale che, oltre ad agevolare il ritmo della didattica nelle classi, punta a sostenere anche le famiglie immigrate in situazioni di marginalità e le donne sole con i minori.

Un progetto che ha già funzionato perfettamente in altre città come Treviso e Venezia, e che nella precedente amministrazione, Massimo Bitonci, aveva cancellato clamorosamente l’accordo con le cooperative del territorio che, per 100mila euro all’anno, fornivano le figure professionali, una sorta di interpreti alle scuole con studenti immigrati tra 6 e 13 anni. “Questa misura è in linea con la volontà degli altri candidati Sindaci conclude Sposato, di farsi carico, finchè possibile, del disagio sociale. Proprio per questo, nel bilancio preventivo, proporrò anche l’assistenza fornita a minori non accompagnati, così come gli anziani e i portatori di handicap, meritano la massima attenzione”.

Giuliana Lucca