Luigi Sposato presenta nel suo programma elettorale il piano della sicurezza

Per anni il tema della sicurezza a Padova è stato sottostimato e sottovalutato, oggi è il più sentito dai padovani che non riconoscono più le proprie strade. Non possiamo permetterci altri cinque anni di non governo della città, la situazione diventerebbe incontrollata. Il ruolo del sindaco è fondamentale: noi proponiamo una soluzione concreta per il ripristino della legalità e la lotta al degrado”.

Con queste parole il candidato Sindaco Luigi Sposato, ha annunciato tre proposte che intende perseguire per dare una risposta al fenomeno dello spaccio in bicicletta alla luce del sole, all’aumento di furti e aggressioni e all’abbandono dei quartieri. “Sappiamo bene quanto il tema della sicurezza sia diventato un dibattito molto forte tra le forze politiche. Qualora diventassi il Sindaco di Padova, proporrò i “volontari per la sicurezza”.

“Ovviamente non vogliamo cittadini Rambo – precisa Sposato – ma ci sono situazioni in cui un presidio di persone adeguatamente formate, con pettorina, può essere utile. Penso ai pensionati che prevenivano fenomeni di degrado soprattutto nei quartieri periferici della città. L’altra nuova proposta in tema di sicurezza, ovvero quella di creare un fondo ad hoc per finanziare i sistemi di sorveglianza domestici quali allarmi e strumenti di videosorveglianza spiega ancora Sposato.

“Vogliamo agire prima che gli eventi spiacevoli accadano. La prevenzione, a mio avviso, è la miglior assicurazione”. Non è sufficiente proporre “sconti” sulle assicurazioni. E’ l’atteggiamento di chi è rassegnato a subire soltanto. Noi proponiamo di agire a monte, anche perché una casa o un’impresa protetta da sistemi d’allarme e videosorveglianza risparmia direttamente anche nel pagamento della polizza assicurativa; in questo modo, con una mossa avremo due risultati: case e imprese più sicure ed assicurazioni più basse”. “Per fare in modo che queste misure portino i frutti sperati, faremo partire un tavolo di lavoro tra le varie compagnie assicurative presenti sul territorio per lo studio di un pacchetto preciso che leghi, appunto, il sistema di prevenzione a quello assicurativo”.

Ultimo punto importante sul tema sicurezza è quello della rete internet, che deve essere potenziata, per consentire una rielaborazione dati ottimale, condizione necessaria per il buon funzionamento soprattutto dei sistemi di videosorveglianza. “La nostra idea – conclude Sposato – è che se si riuscirà a mettere in campo un buon sistema di prevenzione, attuando una buona sinergia tra pubblico e privato, potremmo arrivare a far diminuire sensibilmente furti e reati a Padova.”

Matteo Venturini