Martellago: il gazebo della discordia

Il pomo della discordia era il gazebo eretto nel parco di via don Berti a Maerne.

Da una parte chi abita vicino al gazebo, dall’altra chi risiede un po’ più distante. Per i primi un luogo da cui provengono rumori e schiamazzi insopportabili, per i secondi un punto di aggregazione imprescindibile. Alla fine l’hanno spuntata i primi: il gazebo di via don Berti verrà murato così da limitare i rumori prodotti da chi quella struttura la frequenta ogni giorno.

La questione risale al 2006, anno in cui viene realizzata la costruzione che dovrà fungere da luogo di ritrovo per bambini, ragazzi e famiglie. Un progetto nato con l’obiettivo di creare un luogo di aggregazione per gli abitanti del quartiere, finisce però per dividerli.

La struttura è infatti costruita a ridosso di 2-3 palazzine e i residenti sostengono che dal momento dell’edificazione del gazebo non riescono più a vivere tranquilli. Urla, schiamazzi, bambini che giocano a pallone e ragazzi che discutono ad alta voce fino a ore tarde li stanno portando sull’orlo di una crisi di nervi. Nonostante le continue lamentele e le segnalazioni al Comune, la situazione non migliora, anzi. In alcuni casi volano parole grosse tra gli esasperati abitanti delle palazzine e i genitori che rivendicano il diritto dei loro figli di giocare a pallone.

La struttura del Gazebo non aiuta: fatto di pilastri in mattone, pavimentazione in calcestruzzo e tetto in legno, l’edificio amplifica i rumori prodotti da chi lo frequenta. Nel 2016, in seguito ad un’ispezione e ad alcune misurazioni realizzate da Arpav, viene certificato che i rumori prodotti all’interno della struttura sono amplificati a causa di alcune caratteristiche architettoniche. Le voci delle persone, per esempio, verrebbero riverberate nelle case adiacenti producendo quindi rumori fastidiosi.

Il Comune ha quindi deciso di intervenire cercando di conciliare le diverse posizioni. Il Gazebo non verra’ demolito come qualcuno chiedeva, ma verrà murato in modo da renderlo parzialmente insonorizzato. Sono quindi stati stanziati 13.500 euro per la costruzione di due tamponamenti in muratura da pilastro a pilastro che dovrebbero  mitigare i rumori prodotti dagli abituali frequentatori della struttura.

 

Matteo Riberto