Microlesioni da incidente stradale sarà sufficiente un esame visivo del medico

SAN DONA’. Microlesioni da incidente stradale sarà sufficiente un esame visivo del medico. Sarà pertanto fondamentale un criterio scientifico “visivo” o quello “clinico”, e non indispensabile il metodo strumentale, ovvero le radiografie.

La sentenza del Giudice di Pace di San Donà ha definito il punto controverso, spesso sfruttato dalle assicurazioni per non risarcire i danneggiati.

Il Giudice ha dato ragione a S. V., 43 anni, di Musile, assistito da Studio 3°. E ha condannato la compagnia di assicurazione a risarcirlo integralmente per i danni fisici e morali a causa di un incidente stradale. La somma era superiore ai diecimila euro.

Incidente che risale al 23 agosto 2014, a Jesolo, in via Roma Destra all’incrocio con via Fabio Filzi: un automobilista di San Donà, svoltando a sinistra con la sua Fiat Panda ha tagliato la strada a S. V., che procedeva in sella al suo ciclomotore Piaggio.

Si è rivolto al consulente Riccardo Vizzi e allo Studio 3A. Per i danni fisici le pretese sarebbero state ingiustificate. Questo secondo la compagnia. Così l’infortunato è andato in causa la compagnia di assicurazione avanti il giudice di Pace di San Donà, avvocato Michela Girardi. La dottoressa Girardi ha accolto le istanze di Studio 3A, confermando le conclusioni della perizia del proprio perito. Questi ha accertato che le lesioni non erano solo accertate visivamente con visita medico legale, ma anche sostenute con adeguate radiografie.

Il giudice ha ribadito infine: “Il danno alla persona per lesioni di lieve entità è risarcito solo a seguito di riscontro medico legale da cui risulti visivamente o strumentalmente accertata l’esistenza della lesione”. Sentenza sicuramente rivoluzionaria nel settore.

Giovanni Cagnassi