Mira, I cittadini si organizzano per Forte Poerio

MIRA. Sabato 21 aprile scorso, molte associazioni e gruppi del territorio di Mira sono entrati a far parte del “Gruppo Associazioni Forte Poerio – GAFP”, che era stato fondato ben 15 anni fa per rivitalizzare e ridare alla popolazione l’uso di uno degli spazi di Mira più apprezzati e utilizzati. Per molti anni il GAFP, come a volte accade alle realtà di volontariato, non ha realizzato attività ma, a fronte di un anno di abbandono degli spazi di Forte Poerio, come cittadini organizzati abbiamo sentito la necessità di riprendere in mano la situazione provando a lavorare insieme per il bene comune.


Accanto ai soci fondatori rimasti, AGESCI Mira 1, Calimero Club, Centro Anch’io, sono entrati a far parte ufficialmente del GAFP anche le seguenti associazione/gruppi: Associazione Orienteering Galilei, Gruppo Malacaigo, AGESCI – Mira 2, Associazione Mirarti, Associazione Averiko onlus, Associazione Centro Idea Donna, Associazione Hilarius, Associazione Mira2030, Comitato OpzioneZero.

Collegare insieme molte realtà tra le più attive nel territorio comunale, che hanno diversi obiettivi e componenti ma con la stessa matrice comune di migliorare la qualità di vita delle persone che abitano nella città, è un grande risultato raggiunto grazie alla comune sensibilità sul tema del Forte che mobilita idee, desideri, proposte.
L’idea futura di Forte Poerio che porterà avanti il GAFP sarà di contribuire a creare un luogo di comunità, dove ci si possa ritrovare, dove sia piacevole incontrarsi tra generazioni, tra culture, tra diversità, dove sia possibile far nascere idee, progettualità sotto l’insegna dell’inclusione, della solidarietà, del rispetto di persone provenienti da altri paesi, della parità tra i generi, della valorizzazione dell’ambiente, dello sviluppo di economie che valorizzino le peculiarità artigianali, culturali, sportive e artistiche del territorio.
Con l’arrivo della bella stagione si è registrata una frequentazione spontanea delle aree del Forte e il GAFP ha ritenuto fondamentale garantire a tutti i cittadini una situazione di accessibilità e fruibilità che, attualmente, è direttamente una responsabilità dell’amministrazione comunale dato che l’appalto con la cooperativa che gestiva il Forte si è concluso a dicembre 2017.
“Dopo esserci ricostituiti come associazioni – commenta il Gruppo – il primo obiettivo sarà quello cercare un dialogo costruttivo e proficuo con l’amministrazione comunale per trovare una modalità di coprogettazione di alcune attività da proporre negli spazi di Forte Poerio.
Come GAFP auspichiamo di poter allargare la partecipazione ad altre associazioni che si riconoscano nello statuto e nell’idea di base che anima il nostro progetto per ridare l’uso del forte alla cittadinanza”.

Sara Zanferrari